In Viale Mercantini prima la potatura degli alberi, ora l’abbattimento
SENIGALLIA – Viale Mercantini, un tempo un viale con doppio filare di pioppi è oggi al centro dell’ennesima vicenda che lascia molti cittadini sconcertati e delusi.
Solo pochi mesi fa, infatti, l’Amministrazione comunale aveva speso fondi pubblici per la perizia e la potatura dei pioppi che costeggiano il viale, giudicando misteriosamente tutti pericolosi quelli lato mare e potando (!) quelli lato monte. Un intervento che, era stato presentato come parte di un piano di manutenzione ordinaria del verde urbano, oltre che ad un rifacimento del marciapiede solo lato mare.
Oggi, gli alberi lato monte, ritenuti sani e potati, vengono abbattuti.
Una decisione che sta sollevando interrogativi e rabbia tra i residenti della zona e tra tutti coloro che, quotidianamente, attraversano Viale Mercantini. Perché spendere soldi pubblici per potare alberi destinati ad essere tagliati poco dopo? Perché non si è parlato apertamente, da subito, di un possibile abbattimento, se davvero ce n’era la necessità?
Molti cittadini, a questo punto, pretendono trasparenza. E vogliono sapere qual è il motivo di questa scelta: si tratta di motivi di sicurezza? Gli alberi non erano malati secondo le perizie e nemmeno pericolanti, visto che dopo la potatura è rimasto solo il tronco senza rami!
Quel che è certo è che la gestione di questa vicenda appare quantomeno discutibile. Il verde urbano non è solo un elemento estetico: è parte integrante della qualità della vita. Ogni albero abbattuto è una perdita per l’ambiente, per la salute, per il decoro della città. E ogni euro speso male è un danno diretto alla fiducia dei cittadini.
Per questo sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale fornisca chiarimenti ufficiali e documentati su questa scelta. Non è solo una questione di alberi. È una questione di rispetto verso la cittadinanza, verso le risorse pubbliche e verso la città.
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