ECONOMIAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

Abiti senza tempo, un altro punto di riferimento per Senigallia

SENIGALLIA – Positiva inaugurazione, a Senigallia, di Abiti senza tempo. Tra i presenti anche Lucio Cimarelli (coop Spazio Comune), Michele Altomeni (coop Contatto) e il sindaco Massimo Olivetti, che ha sottolineato come l’apertura di un nuovo negozio possa stimolare la riqualificazione di via Fratelli Bandiera.

“A nome della Cooperativa Spazio Comune – ha affermato Lucio Cimarelli -, desidero ringraziarvi per essere qui oggi a condividere con noi questo momento speciale: l’inaugurazione di un progetto che per noi è molto più di un negozio.

“Questo spazio nasce dalla volontà di coniugare sostenibilità ambientale e giustizia sociale, due parole che usiamo spesso, ma che qui trovano una forma concreta.

Il nostro obiettivo è ridare vita a vestiti usati offrendo una seconda opportunità agli abiti, ma anche alle persone offrendo una concreta opportunità occupazionale anche a chi nella vita, ha incontrato ostacoli importanti.

“Attraverso questo negozio, vogliamo costruire percorsi di lavoro vero, dignitoso, accompagnato, in cui ciascuno possa sentirsi parte.

“Il progetto è promosso in collaborazione con la Cooperativa Contatto, con cui condividiamo la visione e il cammino. Insieme vogliamo fare di questo luogo un presidio di economia circolare e inclusione, aperto alla città, alle scuole, alle famiglie, a chiunque creda che cambiare modello di consumo sia anche un atto di solidarietà.

Questa inaugurazione è un punto di partenza, non di arrivo.
Per far crescere questo progetto, abbiamo bisogno anche del sostegno della comunità e delle istituzioni.

Chiediamo quindi:

  • alle istituzioni locali, di credere e investire in questo progetto attraverso forme di sostegno per garantire la sua visibilità e quindi sostenibilità nel tempo. Penso, ad esempio; agli eventi cittadini, in particolare, ma non solo, Summer Jamboree
  • al mondo della scuola e della formazione, di attivare con noi progetti congiunti per avvicinare i giovani a una moda sostenibile e solidale, come:
    • eventi e iniziative pubbliche di divulgazione del riuso nel settore della moda
    • sfilate e performance congiunte
    • coinvolgimento di classi nella creazione di campagne di sensibilizzazione (“Modifica il tuo stile”, “Chi ha cucito il mio vestito?”)
    • eventi a tema: sustainable fashion week
  • ai cittadini, di sostenerci con i loro acquisti, con il passaparola, con la donazione di abiti in buono stato;
  • alle altre realtà del territorio, di collaborare in rete, per moltiplicare l’impatto.

“Oggi è un giorno di festa, ma anche di assunzione di responsabilità: quella di immaginare insieme un’economia che non esclude, che rigenera, che dà valore alle persone e al pianeta. Grazie a chi ha reso possibile tutto questo, grazie a chi ci sarà da oggi in poi. Benvenuti”, ha sempre affermato Lucio Cimarelli.

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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