Forza Italia-La Civica è d’accordo con il riconoscimento dello Stato di Palestina
“Ma va rispettato il diritto internazionale”. “Le offese al presidente Bello sono pretestuose e irrispettose: ha competenze, esperienza e conosce il diritto”
di ANNA MARIA BERNARDINI*
SENIGALLIA – Il Gruppo consiliare di Forza Italia-La Civica di Senigallia esprime la sua posizione sul riconoscimento dello Stato di Palestina, affermando che la questione è complessa e richiede un approccio basato sul diritto internazionale.
Il Governo italiano, e in particolare il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, hanno ribadito con determinazione il loro impegno per far cessare le ostilità in quella zona martoriata e per una pace duratura basata sul “principio dei due Stati”. Ma un riconoscimento unilaterale dello Stato di Palestina sarebbe in questo momento prematuro e controproducente, considerando che non esista al momento uno Stato unitario di Palestina, secondo i criteri che definiscono una entità una statualità. Come ha dichiarato ufficialmente lo stesso Tajani.
Il “principio dei due Stati” non è una “novità” ed è una posizione coerente con gli impegni del nostro Paese e del nostro Governo. Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha precisato anche che il “riconoscimento” reciproco tra Israele e Palestina deve avvenire nell’ambito delle regole dettate dal diritto internazionale.
Il gruppo consiliare critica, poi, la sinistra locale, in particolare Casagrande e Piazzai, di aver trasformato in questi giorni la discussione in una polemica ideologica e propagandistica, con l’obiettivo di delegittimare l’avversario politico. In particolare, l’ex consigliere di Rifondazione comunista Casagrande e il consigliere del PD Rodolfo Piazzai hanno denigrato e offeso il Presidente del Consiglio comunale, Massimo Bello, che ha sempre diretto e coordinato i lavori dell’Assemblea consiliare con profondo rispetto e condotta istituzionale impeccabile.
La strumentalizzazione politica di temi delicati come quello del riconoscimento dello Stato di Palestina, peraltro con implicazioni di natura internazionale, che esulano dalla competenza di un Consiglio Comunale, non può giustificare gli attacchi alla correttezza istituzionale e al rispetto delle regole che il Presidente Bello ha sempre dimostrato.
*Gruppo consiliare Forza Italia-La civica – Senigallia
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ma secondo voi se il comune di Senigallia riconosce lo stato di palestina a livello di diritto internazionale cambia qualcosa?? suvvia !! siate realistici ! lo sapete bene che si tratta di un gesto simbolico, semplicemente non volete cedere e vi arrampicate su specchi e cavilli e leggi internazionali ….come se poi