IN PRIMO PIANOMARCHEPOLITICA

“Circolano troppe falsità sugli aumenti delle rette nelle aziende protette”

ANCONA – “Nel nostro comunicato stampa del 6 agosto come Coordinamento regionale Enti gestori settore anziani (Fondazioni, ASP, Associazioni, Centrale Cooperative)  abbiamo commentato con soddisfazione che la delibera della Giunta regionale sull’aumento delle tariffe sanitarie  è un fatto positivo che le adegua senza andare a chiedere alle famiglie un aumento delle rette nelle Residenze Protette.

“A fronte di notizie uscite sulla stampa, che non rispondono a verità, diffuse innanzitutto dal Gruppo solidarietà e da alcuni autorevoli Esponenti politici, come Coordinamento regionale Enti gestori – si legge in un comunicato – facciamo presente che non è previsto alcun aumento della quota alle famiglie ma che finalmente, a fronte dell’aumento del costo lavoro e dei materiali di consumo dell’ordine non meno del 20%, l’intervento previsto nella delibera “multileva” non solo adegua le tariffe ma prevede un intervento a sostegno delle famiglie con redditi bassi, in base al loro indice ISEE. Fatto questo che il Sindacato stesso ha riconosciuto come fatto nuovo positivo.

“Chi ha scritto non sa e peggio nega che il provvedimento non comporta aumenti di rette alle famiglie come non sa che per 20 anni le tariffe sono rimaste ferme e il primo riconoscimento è avvenuto nel gennaio 2023. Questo secondo intervento della Giunta riconosce un aumento alle Strutture che negli ultimi anni hanno dovuto sobbarcarsi tutti gli aumenti dei costi che ben sappiamo già come cittadini.

“E’ stata una risposta doverosa da parte della Giunta regionale che noi come Enti Gestori – conclude la nota – riconosciamo come scelta responsabile fatta che risponde alle necessità dele Strutture e non tocca le famiglie”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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