IN PRIMO PIANOOSTRAPOLITICA

Oltre cento persone a Pianello di Ostra per Ricci, Marcellini e Tarquinio

“La forza del Noi per il futuro delle Marche”

OSTRA – Oltre cento cittadini hanno preso parte al pranzo-dibattito promosso da Massimo Marcellini, oncologo e candidato alle regionali nella lista Progetto Marche Vive a sostegno di Matteo Ricci presidente, presso il ristorante Il Piazzale di Pianello di Ostra. L’iniziativa, significativamente intitolata “La forza del NOI”, ha visto la presenza dello stesso Ricci e di Marco Tarquinio, europarlamentare ed ex direttore di Avvenire, e si è configurata come un momento di confronto ampio e partecipato sui temi cruciali per il futuro delle Marche: sanità e welfare, pace, lavoro e giustizia sociale, tutela del territorio e coesione comunitaria.

Massimo Marcellini, forte della propria esperienza professionale maturata accanto ai malati oncologici, ha rivendicato l’urgenza di una sanità “prossima”, vicina alle persone, capace di entrare nelle case con la domiciliazione delle cure. «La salute – ha affermato – non può essere considerata un privilegio, ma resta un diritto universale e gratuito. Portare la sanità nelle case significa dare risposte concrete e dignitose, soprattutto ai più fragili. La sicurezza sanitaria, però, si intreccia con quella ambientale: non possiamo dimenticare l’alluvione di tre anni fa. Investire in prevenzione, manutenzione e difesa del suolo è parte integrante del diritto alla salute. E senza lavoro stabile e dignitoso non c’è comunità solida: sanità, ambiente e occupazione devono essere i pilastri di una stessa visione». Rivolgendosi ai presenti, Marcellini ha inoltre richiamato il valore della partecipazione, in senso politico e civile: «Il voto non è soltanto un diritto, ma un dovere morale. Partecipare significa prendersi cura del bene comune: la politica non si fa per delega, si fa insieme».

Matteo Ricci, dal canto suo, ha posto l’accento sul metodo comunitario quale cifra distintiva della sua proposta politica: «La forza del NOI è l’unico orizzonte credibile per costruire una Regione più giusta, più verde e più vicina ai cittadini. Servono amministratori capaci di unire competenza e ascolto, visione e concretezza». Il candidato presidente ha poi attraversato i principali snodi del suo programma: sanità, economia, mondo delle imprese e dei lavoratori, con un’attenzione particolare al sociale, alla scuola, alle famiglie e ai più fragili. «Stare dalla parte dei più deboli – ha ribadito – non è per me un’opzione: è un obiettivo primario».

La lista Progetto Marche Vive si presenta proprio in questa prospettiva: una squadra composta da donne e uomini competenti, che offrono il loro patrimonio di esperienza e professionalità per una politica di qualità, capace di incidere sulla vita reale delle persone.

Marco Tarquinio ha infine proposto una riflessione di respiro europeo: «Le Marche hanno tutte le caratteristiche per essere un laboratorio politico e sociale, un territorio che sappia coniugare sviluppo sostenibile, coesione comunitaria e pace. La pace è un valore che nasce dai territori e da lì si proietta verso le istituzioni nazionali ed europee. È dai luoghi concreti della vita delle persone che prende forma il cambiamento, ed è per questo che questa tornata elettorale ha un significato cruciale».

 

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