Il Festival del Cinema di Senigallia si prepara alla serata finale
Grande partecipazione e successo per le ultime giornate
SENIGALLIA – Dopo una settimana di proiezioni, incontri e ospiti che hanno registrato un’eccezionale affluenza di pubblico, il Festival del Cinema di Senigallia si avvia alla sua serata conclusiva, in programma sabato 18 ottobre.
L’edizione 2025, la dodicesima, ha confermato il crescente interesse per una manifestazione che coniuga cinema indipendente, attenzione ai nuovi linguaggi e valorizzazione del territorio. Particolare entusiasmo ha suscitato la prima assoluta del film Cycling Sound Track di Andrea Gobbi e Roberta Borgonovo (Italia, 2025), accolta da lunghi applausi e da commenti positivi per l’originalità del progetto e per la sua capacità di fondere immagine, suono ed esperienze umane in una narrazione poetica e coinvolgente.
La giornata conclusiva del Festival si aprirà alle 17.30 con una retrospettiva dedicata a Coralina Cataldi-Tassoni, madrina di questa edizione, introdotta da Federico Pergolesi ed Enrico Carli. In programma Astrid’s Saints di Mariano Baino (Italia, 2024), un’attesissima anteprima nazionale. Dopo Dark Waters, Baino firma un nuovo e intenso viaggio: una straordinaria esplorazione del dolore e della fede, sospesa tra realtà e allucinazione. Il film racconta la storia di Astrid, una madre in lutto costretta a dipanare i misteri che la legano ad altre madri e ai Santi bambini a cui tutte sono devote.
Alle 21.15 si terrà la serata finale del Festival, con la proiezione e la premiazione dei film vincitori delle diverse sezioni. In programma Il riflesso di Luca Bertagnoli (Italia, 2025) per la sezione Film di Diploma, Hatch di Alireza Kazemipour e Panta Mosleh (Canada, 2024) per la sezione Fiumi/Mari e Such a Lovely Day di Simon Woods (Regno Unito, 2023) per la sezione Corto Circuito.
Il Premio Miglior Cortometraggio sarà assegnato ex aequo ai film Rochelle di Tom Furniss (Nuova Zelanda, 2024) e Deep in My Heart Is a Song di Jonathan Pickett (Stati Uniti, 2024). Rochelle racconta il difficile percorso di un giovane verso la riconciliazione con la perdita dell’amico scomparso, mentre Deep in My Heart Is a Song narra la storia vera del musicista cowboy Johnny Bencomo, in un toccante racconto di dignità e memoria.
Saranno presenti gli autori o i distributori per l’Italia dei film vincitori, che dialogheranno con il pubblico al termine delle proiezioni.
Tutte le proiezioni si terranno presso l’Auditorium San Rocco di Senigallia. L’ingresso alla retrospettiva pomeridiana è libero, mentre l’ingresso serale è di €8 per i soci Confluenze e €10 per i non soci.
Associazione Confluenze
L’Associazione Confluenze nasce a Senigallia nel 1996 da un gruppo di appassionati dell’ambiente fluviale del Misa; della cultura, della pratica e della tradizione contadina marchigiana; del territorio regionale e della sua valorizzazione e tutela. Nel corso di questi anni Confluenze ha svolto numerose iniziative in questi ambiti, tra cui l’idea di sostenere l’attività associativa tramite la realizzazione di cortometraggi che abbiano come spunto, contenuto o ambientazione il fiume Misa. Nel 2013 nasce così Corto Circuito Film Festival che nella negli anni ha allargato i propri orizzonti e in occasione della decima edizione, nel 2023, ha cambiato nome in Festival del Cinema di Senigallia, unendo definitivamente la passione per il cinema con quella per il territorio e della sua valorizzazione e tutela. www.confluenze.org
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