Il presidente della Provincia chiude a Senigallia un’altra palestra, Paradisi ne chiede le dimissioni
SENIGALLIA – La situazione degli impianti sportivi, soprattutto quelli per i giovani, a Senigallia, è davanti agli occhi di tutti. La carenza è preoccupante. E, nonostante una situazione complessa, ci sono poi degli amministratori che provvedono a chiudere gli impianti proprio nel momento in cui servirebbero maggiormente.
E’ la denuncia che parte dall’avvocato Roberto Paradisi, impegnato in primissimo piano con l’attività dell’Us Pallavolo Senigallia, una società che svolge un’intensa attività con i suoi giovani e giovanissimi atleti.
“Se ci fosse un premio “Attila” per lo sport – scrive su Facebook – lo dovremmo consegnare a Daniele Cardinali (nella foto), presidente della Provincia di Ancona, che ha appena sfrattato, con 5 giorni di preavviso, 120 ragazzi impedendo loro il diritto allo sport e, di fatto, violando il diritto al gioco degli adolescenti, sancito da norme di diritto internazionale.
“Nel bel mezzo della stagione agonistica, questo politicante senza senso della misura – aggiunge l’avvocato Roberto Paradisi -, ha pensato bene di far avviare lavori di risistemazione di una palestra scolastica provinciale in una città in cui gli spazi per lo sport sono drammaticamente insufficienti.
“Non ha aspettato il mese di giugno. Lo fa ora. Togliendo la palestra ad atleti e studenti. Sbattuti in strada come stracci. Sembrerebbe una storia di un universo parallelo. Ma è la nostra drammatica realtà. Tutte le forze politiche ne chiedano le immediate dimissioni. Non può più stare in quello scranno. Torni a casa”, conclude l’avvocato Roberto Paradisi.
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