CULTURAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

Presentata in anteprima la mostra “Il linguaggio dell’acqua”

L’iniziativa nasce dal dialogo tra gli artisti Michelangelo Guzzonato, Alberto Polonara e Giovanni Schiaroli

SENIGALLIA – È stata presentata in anteprima, nel corso di una serata del Rotary Club Senigallia presso il City Hotel, la mostra “Il Linguaggio dell’Acqua”, un’importante esposizione fotografica che verrà inaugurata sabato 8 novembre presso il Palazzetto Baviera, dove resterà aperta fino all’11 gennaio 2026.

La mostra nasce dal dialogo tra tre artisti – Michelangelo Guzzonato, Alberto Polonara e Giovanni Schiaroli – che hanno scelto di confrontarsi con un tema tanto universale quanto attuale: l’acqua, simbolo di vita, memoria e trasformazione.

Un’introspezione artistica che unisce linguaggi e sensibilità differenti per restituire, attraverso la fotografia e la pittura, la molteplicità dei significati legati a questo elemento.

Durante la serata di presentazione, il Presidente del Rotary Club Senigallia, Luigi Latini, ha introdotto il progetto leggendo i curricula dei tre artisti.

Assenti per motivi professionali a Londra, dove ha partecipato a un evento dedicato all’arte e alla cultura italiana, Giovanni Schiaroli ha affidato ai colleghi il compito di rappresentarlo.

Il curatore della mostra, il professor Stefano Schiavoni, ha spiegato che l’esposizione è stata ideata e organizzata direttamente dai tre artisti, ciascuno dei quali presenterà venticinque opere, disposte su entrambi i piani del Palazzetto Baviera, in un allestimento che valorizza il dialogo tra le diverse poetiche.

“L’acqua – ha sottolineato Schiavoni – è un tema di grande contemporaneità. Polonara la interpreta come pioggia e ritmo naturale, Guzzonato come paesaggio e flusso vitale, mentre Schiaroli ne offre una visione più intima e onirica. Tre prospettive che, pur diverse, convergono in un’unica riflessione: l’acqua come linguaggio dell’anima e della natura.”

Nel suo intervento, Michelangelo Guzzonato ha ringraziato le istituzioni e i partner del progetto, sottolineando come la mostra sia il frutto di un intenso lavoro di squadra. “Rappresentare l’acqua attraverso il paesaggio – ha detto – è stato per me un gesto naturale, un modo per rendere visibile la sua energia e la sua armonia.”

Alberto Polonara ha invece condiviso il suo rapporto personale con l’elemento liquido: “Per me l’acqua è la pioggia che scende: evoca serenità, protezione e quiete. Attraverso la fotografia cerco di cogliere l’attimo in cui la pioggia trasforma il mondo e lo riflette come in uno specchio poetico.” Ha infine citato la poesia “Pioggia” di Federico García Lorca, ricordando come arte e poesia condividano lo stesso desiderio di ascolto e trasformazione.

La mostra “Il Linguaggio dell’Acqua” è promossa con la compartecipazione del Consiglio Regionale delle Marche e del Comune di Senigallia, ed è organizzata in collaborazione con la Diocesi di Senigallia,  l’Associazione Artistica Introvisione e l’associazione Art Line.

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