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Con “Senigallia Barocca” un tuffo nella Storia

Un concerto e un convegno su Vivaldi nelle Marche. Approda in città il Sistema regionale del Barocco musicale

SENIGALLIA – Prodotta da Fondazione “Alessandro Lanari” e dal Sistema Regionale del Barocco Musicale, prende il via a Senigallia una nuova iniziativa culturale di alto profilo e riconosciuta qualità artistica: dal 17 al 22 novembre ha infatti luogo in Città un piccolo ma significativo evento articolato di Musica e Cultura che costituisce un primo approdo del Festival Barocco delle Marche, manifestazione strutturata in diversi centri di produzione, che programma una trentina di concerti di rilievo dislocati sul territorio tramite rispettivi Cartelloni ciascuno caratterizzato da propria identità produttiva ed esclusività tematica, pur essendo parte organica e sinergica del Sistema Regionale, sostenuto da Regione Marche e vari soggetti pubblici e privati.

“SENA BAROCCA”

Sebbene base solida su cui poggia la Musica occidentale moderna, il repertorio barocco è tuttora un mondo poco noto al grande pubblico, eppure molto importante da scoprire, conoscere e frequentare in una fruizione estetica consapevole.

Con questi obiettivi, il Sistema Regionale del Barocco Musicale –che comprende una rete territoriale di centri produttivi piccoli e grandi tra cui Ancona, Jesi, Recanati- individua Senigallia come possibile sede di investimento e sviluppo settoriale grazie alla sua pregiata tradizione storica e artistica, testimoniata da un notevole patrimonio materiale e immateriale dell’epoca da valorizzare nella sua eccellenza e peculiarità: da capolavori architettonici come le Chiese della Croce e di San Rocco, ai cicli pittorici delle residenze signorili, al blasone di antica memoria dei fasti teatrali in palazzi pubblici e privati a partire dal ‘600 e avanti fino alla costruzione del primo teatro stabile a metà ‘700, che poi evolverà nell’attuale di foggia ottocentesca.

La nuova importante iniziativa registra la collaborazione del Comune di Senigallia e si presenta in prospettiva come pregiato e promettente viatico per l’istituzione in Città di una sede territoriale di produzione del Sistema Regionale.

GRANDE MUSICA E CULTURA DEL BAROCCO

La proposta 2025 prevede un Incontro con l’Autore presso la Biblioteca Comunale Antonelliana, il giorno 17 novembre alle ore 17.30 con ingresso libero, che presenta al pubblico due pubblicazione di ambito musicale settecentesco –un saggio storico e un romanzo- come ricca e suggestiva introduzione ideale e tematica al successivo Concerto del 22 novembre all’Auditorium San Rocco (ore 17.30); concerto di grande richiamo musicale e profondo significato musicologico, perché accanto alle popolarissime virtuosistiche e coinvolgenti “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, il programma offre all’ascolto due arie dalla sua opera “Siroe Re di Persia”, andata perduta ma di cui si eseguono brani tratti da altri titoli in cui l’Autore li aveva pure usati: una primizia stimolante, perfetto contrappunto esecutivo ai temi dell’Incontro con l’Autore.

Protagonista dell’Incontro è l’autorevole musicologo Marco Salvarani, particolarmente addentro agli argomenti vivaldiani e quanto mai a suo agio nell’anticipare il contesto, storico ed emozionale, del Concerto: infatti, in dialogo dinamico e brillante con la scrittrice ed editrice Lucia Tancredi, Salvarani porta il pubblico dentro due sue diverse pubblicazioni appena uscite, un saggio storico e un romanzo, entrambe dedicate a Vivaldi. Il primo, pubblicato dalla prestigiosissima Collana “Studi Vivaldiani” edita dalla Fondazione Cini di Venezia, tratta di “Vivaldi nelle Marche nel 1738 per la messa in scena della sua opera Siroe Re di Persia”; il romanzo, che prende spunto narrativo ed estetico proprio da quella vicenda, si intitola “Se nascono i diletti. Fantasia dorica su musica di Vivaldi”, pubblicato dalla Casa Editriche EV di Macerata.

INTERPRETI SPECIALISTI INTERNAZIONALI

Prima dei quattro famosissimi Concerti per violino e orchestra delle “Stagioni”, il programma del Concerto nella cornice settecentesca dell’Auditorium San Rocco presenta brani dal dramma per musica “Siroe Re di Persia”, opera seria data ad Ancona nel 1738 presente l’Autore, come da approfondimenti offerti da Salvarani nell’Incontro in Biblioteca Antonelliana:

interpreti prestigiosi ne sono il mezzosoprano Ilaria Scarponi e l’Orchestra Barocca delle Marche, con il virtuoso internazionale Federico Guglielmo nel ruolo di Violino solista e Concertatore.

Diplomatosi a soli 18 anni al Conservatorio di Venezia con il grande Giuliano Carmignola, a 22 Guglielmo vince il concorso nazionale a cattedre e diviene il più giovane docente titolare in un Conservatorio italiano. Dopo il perfezionamento sullo strumento con mostri sacri internazionali come Accardo, Spivakov e Stern, trae da Christopher Hogwood segreti e passione per il repertorio antico eseguito con pratica storicamente informata, giungendo a vincere il “Premio internazionale del Disco Antonio Vivaldi” organizzato dalla Fondazione Cini di Venezia; la critica internazionale gli riconosce “versatilità straordinaria” e “matura autorevolezza interpretativa”; il Boston Globe lo definisce “stella nel panorama della musica antica” mentre la rivista musicale francese Diapason, nell’attribuirgli il “Diapason d’or” per una registrazione di concerti vivaldiani, parla di “virtuosismo zampillante che diviene un campionario notevole di tutto il violinismo possibile”. Animatore instancabile di programmi dedicati al virtuosismo violinistico italiano da Corelli a Tartini, dirige e suona anche con numerosi organici specialistici, dall’inglese “The Academy of Ancient Music” a “The Handel & Haydn Society” di Boston, all’ensemble italiana “Il Pomo d’Oro” oggi tra le più apprezzate a livello internazionale, superando il migliaio di concerti nei maggiori teatri e festival del mondo. Conta più di 300 incisioni (Deutsche Harmonia Mundi/BMG Classics, Chandos, Dynamic, Stradivarius, Pavane, Tactus, Velut Luna, Gaudeamus, RaiTrade), tra cui l’integrale dei 125 Concerti per violino di Tartini e il “Vivaldi Project” con tutte le opere a stampa del compositore veneziano. Tra gli altri ruoli, nazionali e internazionali, è attualmente Violino solista e Concertatore dell’Orchestra Barocca delle Marche.

L’ENTE PROMOTORE E PRODUTTORE

Attiva nel panorama di settore internazionale dal 2001, dal 2016 la Fondazione “Lanari” opera al più elevato livello nel Barocco musicale –Alta didattica, Promozione, Produzione- creando nel corso degli anni il prestigioso Sistema Regionale del Barocco Musicale: progetto organico integrato riconosciuto e sostenuto da Ente Regione Marche e poi dal Ministero delle Cultura che ha ammesso la sua Orchestra Barocca delle Marche come unico Organico di musica antica delle Marche.

Festival Barocco delle Marche è il Cartellone generale di concerti e spettacoli che, con circa 30 recite a Stagione diffuse sul territorio, promuove e distribuisce tutte le produzioni realizzate dal Sistema regionale.

CULTURA DI QUALITÀ… PER TUTTI

L’Incontro con l’Autore alla Biblioteca Antonelliana con Marco Salvarani e Lucia Tancredi è ad ingresso libero.

Secondo politica culturale del Sistema Regionale, intesa alla massima divulgazione e apertura verso tutte le frange di pubblico, per una quanto più ampia partecipazione al pregiato e raro Concerto all’Auditorium San Rocco il suo costo di accesso è contenuto e limitato a 10 Euro, con acquisto la sera stessa in loco ma con prenotazione preventiva richiesta.

Info e Prenotazioni: info@fondazionelanari.it; 338-8388746.

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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