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Ad Ancona, Recanati e Ostra il gran finale del Festival Barocco

OSTRA – Quale conclusione di lusso di una lunga e intensa programmazione -che va avanti ininterrotta e incalzante da luglio e ha prodotto e diffuso sul territorio oltre 30 concerti di alta qualità, grazie al Sistema Regionale del Barocco Musicale, con la Direzione artistica e organizzativa di Gianni Gualdoni- arriva al Festival Barocco delle Marche un appuntamento di grande spessore culturale e pregio artistico internazionale: con titolo “Echi d’Arcadia – Pastorale di Natale” dal 6 all’8 dicembre è di scena nelle Marche, con tre appuntamenti ad Ancona Recanati e Ostra, un programma di assoluta raffinatezza musicale che evoca il mondo culturale più elevato delle corti principesche nei palazzi romani tra ‘600 e ‘700, culla privilegiata dei generi della Cantata e del Concerto grosso.

Le atmosfere culturali fervide, laiche e profane, elaborate a Roma a fine ‘600 dalla famosa Accademia d’Arcadia e poi diffuse in tutta Europa sono il cuore propositivo del raro programma, che visto il periodo incipiente si caratterizza anche di sensibilità artistiche ed espressive esplicitamente riferite e dedicate al Natale di Nostro Signore Gesù.

Artisti interpreti INTERNAZIONALI

Le musiche proposte dalla produzione -di Handel, Corelli e Alessandro Scarlatti- trovano interpreti di pregio superiore nella specialistica Orchestra Barocca delle Marche -fiore all’occhiello della cultura regionale che ormai da anni ne è vanto e costituisce significativa testimonianza nel panorama di settore nazionale- guidata da un virtuoso di prima grandezza internazionale come Federico Guglielmo nel suolo di Violino solista e Concertatore; la voce è quella del soprano Giada Campione, specialista barocca già nota e apprezzata dalle platee di importanti teatri e festival.

Un grande appuntamento con la MUSICA

Quando il giovane Georg Friedrich Händel (1685-1759) giunse a Roma sul finire del 1706, fu subito conteso dalle più influenti e colte corti culturali, per le quali scrisse numerosi componimenti: soprattutto quella del marchese Francesco Maria Ruspoli, ma anche quelle dei cardinali Carlo Colonna, Benedetto Pamphili, Pietro Ottoboni, loro stessi letterati e scrittori, oltre che mecenati. In tale ambiente privilegiato, di profonda sensibilità arcadica, venne in contatto con la crema dei massimi musicisti dell’epoca, tra cui Corelli e Alessandro Scarlatti, entrambi personalità di rilievo proprio dell’Accademia d’Arcadia: consesso culturale nato a fine ‘600 che molto influenzò gli sviluppi artistici, letterari e musicali, dapprima romani e poi di tutta Europa.

A febbraio del 1707 il cardinale Pamphili commissionò a Händel la musica per alcuni suoi componimenti poetici, tra cui la cantata Il delirio amoroso: autentico capolavoro di genere, il cui ampio respiro di scrittura travalica quello occasionale della cantata per assimilarsi piuttosto a un’opera in versione ridotta. Accanto ad essa, il programma si fa anche omaggio alle imminenti festività natalizie, con il Concerto Grosso per la Notte di Natale di Corelli, eseguito nel Palazzo Apostolico in Vaticano nel 1690, e con  la cantata pastorale “O di Betlemme” di Alessandro Scarlatti, anch’essa data nel Palazzo stesso il 24 dicembre 1695.

Tre Luoghi di ECCELLENZA

Frutto prelibato di una co-produzione tra tre Cartelloni autonomi –Ancona, Recanati, Ostra- l’importante serie di esecuzioni parte sabato 6 dicembre alle ore 17.30 alla Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona, come concerto conclusivo del Festival AnconaBarocca, manifestazione che ogni anno con crescente successo e apprezzamento di pubblico e critica anima la vita culturale della Città e del territorio regionale.

Il giorno 7 dicembre, sempre alle 17.30, per l’ultimo appuntamento del nuovissimo Festival Recanati ‘700, la scena è quella della meravigliosa Chiesa San Filippo Neri nella Città Leopardiana: costituendo un evento di grande rilievo culturale non solo per i contenuti musicali del concerto, ma anche per l’apertura straordinaria per l’occasione del pregiatissimo scrigno barocco che è la chiesa, normalmente non aperta e quindi non fruibile dal pubblico in tutto il suo splendore d’arte e storia.

Chiude la serie, l’8 dicembre alle 17.30, il Salone delle Feste del Palazzo Comunale di Ostra, a sua volta serata finale del locale Cartellone concertistico Autunno Barocco, che dallo scorso anno è seguitissimo centro di attrazione per il territorio.

L’ingresso è libero a tutti i tre gli appuntamenti, ma con prenotazione d’obbligo a: info@fondazionelanari.it

 

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