Marco Lion e Dario Romano si confrontano sui problemi di Senigallia in vista delle primarie / FOTO
SENIGALLIA – Marco Lion e Dario Romano, i due candidati alle primarie aperte del centrosinistra che si svolgeranno il prossimo 11 gennaio, hanno iniziato la loro campagna elettorale. Lo hanno fatto con un confronto equilibrato e di grande interesse, pieno di contenuti, che si è svolto all’auditorium San Rocco.
Un incontro vivace, nel corso del quale sono stati affrontati i principali problemi della città. Entrambi i candidati, con storie e sensibilità diverse, hanno correttamente chiarito che l’avversario da battere è soltanto il centrodestra. Un’Amministrazione – quella attuale – senza visione, che ha privilegiato lustrini e paillettes alla concretezza ed al sostegno alle fasce più deboli.
Lion e Romano hanno offerto alla città la loro storia e la loro visione di Senigallia per i prossimi anni, consapevoli che non esistono salvatori della patria, che il “noi” deve prendere il posto dell’io e che avranno bisogno di tutte le migliori forze progressiste per affrontare una sfida complicata ma stimolante.
Nei suoi interventi, Marco Lion ha messo al centro una concezione nuova di città, fondata sulla bellezza, sulla vivibilità e sulla qualità della vita. Ha parlato di come restituire al centro storico, ai quartieri e alle frazioni il loro valore reale, di creare spazi pubblici accessibili, pedonali e accoglienti, di promuovere una mobilità intelligente che connetta cittadini e visitatori senza sacrificare l’ambiente.
La sua attenzione all’ambiente non è retorica, parte dalla corretta gestione del territorio e dei corsi d’acqua della valle del Misa e del Nevola, passa per la tutela dell’ecosistema urbano e del verde, fino a una visione di turismo sostenibile, culturale ed enogastronomico che valorizzi la nostra terra e le nostre attrattive turistiche in maniera concreta e innovativa.
Marco Lion ha evidenziato un approccio diverso, lontano dalle logiche di potere tradizionali, le decisioni devono nascere dal coinvolgimento diretto dei cittadini, dalla partecipazione attiva e non dall’imposizione dall’alto. Questo metodo consente di costruire una città coesa, dove i cittadini non sono semplici spettatori ma attori protagonisti di scelte strategiche e durature.
L’incontro che ha permesso di ascoltare anche Dario Romano, ha confermato che la competizione interna al centrosinistra sarà stimolante e al rialzo nei contenuti e nei diversi approcci. L’intervento di Marco Lion si è qualificato per la una visione completa e lungimirante, capace di coniugare esigenze concrete con strategie di lungo periodo. Ha parlato di infrastrutture, turismo intelligente, cultura, sport, ambiente, bisogni abitativi, cura delle persone più deboli e prospettive economiche, sempre con un filo comune, una città che cresce con la partecipazione attiva dei suoi cittadini.
Partecipare alle primarie dell’11 gennaio diventa così un atto decisivo, non si tratta solo di scegliere un candidato, ma di sostenere una visione di città innovativa, inclusiva e responsabile. Ogni voto sarà un passo concreto verso un futuro in cui Senigallia possa esprimere tutto il suo potenziale, diventare più bella, accogliente e attrattiva, senza rinunciare alla sua identità storica e culturale.
Il comitato Senigallia Cambia. Cambia Senigallia che sostiene Marco Lion è orgoglioso di schierarsi a fianco di un candidato che incarna questa visione, capace di ascoltare, programmare e agire, mettendo al centro il bene comune e la partecipazione attiva.
E nello stesso spirito, rivolgiamo un sincero augurio a Dario Romano, affinché il suo impegno contribuisca a rafforzare la nostra città, perché la politica vera si misura nella capacità di costruire insieme, con responsabilità e visione, pur partendo da percorsi diversi.
SI può rivedere il confronto tra Lion e Romano al link:
https://www.youtube.com/watch?v=zPo_-SYTAnk
a partire dal minuto 1 e 33 secondi
Il comitato organizzatore ha già fissato un ulteriore confronto tra Lion e Romano, programmato per giovedì 8 gennaio.























