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“Camminare la città” passeggiata urbana con Marco Lion, candidato Sindaco alle primarie del centrosinistra / FOTO

SENIGALLIA – Conoscere e capire i problemi di Senigallia è la prima e necessaria condizione per poter individuare le diverse soluzioni per risolverli e, questa mattina, la città è stata attraversata a passo lento, con lo sguardo attento di chi non cammina solo per arrivare, ma per capire, osservare e immaginare.

La passeggiata urbana con Marco Lion, candidato Sindaco alle primarie del centrosinistra dell’11 gennaio, è partita dall’ex ponte Garibaldi: un luogo emblematico, da cui è nata la grande mobilitazione cittadina che ha rimesso al centro il diritto di decidere insieme sul futuro della città, dicendo con forza no anche a opere inutili e dannose come il cosiddetto “ponte a Brugola”, attraverso una raccolta di oltre 10.000 firme.

Da qui ha preso avvio un cammino che ha attraversato alcuni degli spazi più significativi e allo stesso tempo più fragili del centro storico: Piazza Garibaldi, le Caserme, Via dell’Angelo, il Monastero delle Benedettine, le mura della città, i Giardini Catalani, il Politeama Rossini, Piazza del Duca con la Rocca Roveresca fino a Piazza Simoncelli e Palazzo Gherardi. Luoghi che raccontano l’identità, la memoria e le potenzialità di Senigallia, ma che oggi chiedono attenzione, cura, progettualità e una nuova visione.

Non è stata una semplice passeggiata, ma un momento di ascolto, confronto e condivisione. Camminare insieme ha significato fermarsi, osservare, interrogarsi sui vuoti urbani, sulle ferite ancora aperte, sulle scelte che hanno segnato questi spazi e sulle possibilità concrete di rigenerazione urbana, sociale e culturale.

In ogni tappa si sono raccolte idee, domande, proposte. Le persone hanno portato esperienze, bisogni, desideri e visioni per una città più viva, più giusta e più accogliente. Un modo concreto di fare politica che parte dal basso, dai luoghi e dalle persone e che costruisce passo dopo passo un progetto condiviso per il futuro di Senigallia.

“Questo di oggi – spiega Marco Lion – non è stato un comizio, ma un’occasione di scoperta e consapevolezza dei problemi della città: nella di fragile bellezza di cui è piena il nostro centro storico, negli spazi in abbandono da recuperare e salvaguardare, nelle ferite aperte del tessuto urbano, nei luoghi da riportare a nuova vita e a nuove funzioni”

“Abbiamo camminato assieme a tante cittadine e a tanti cittadini per osservare e capire, per ascoltare bisogni, condividere idee e immaginare il futuro di Senigallia. La stessa cosa faremo nei prossimi giorni nel Lungomare e in alcuni borghi di Senigallia.”

“Il cambiamento – conclude Marco Lion –  nasce nei luoghi e dalle persone che li vivono”.

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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