Baldelli: “A Serra de’ Conti un caos la manovra di bilancio 2026-2028”
SERRA DE’ CONTI – Nell’ultimo Consiglio comunale i punti principale all’ordine del giorno erano relativi al DUPS (Documento Unico di Programmazione Semplificato) ed al BILANCIO DI PREVISIONE per il periodo 2026-2028. Questa è una delle due sedute più importanti del Consiglio Comunale, l’altra è l’approvazione del Bilancio Consultivo.
“Si è arrivati a tali presentazioni – afferma il consigliere Pieramelio Baldelli – con documenti inesatti ed incompleti, con refusi legati a copia incolla del bilancio precedente che, come minoranza, abbiamo fatto presente, tanto che la seduta è stata sospesa per diverso tempo onde permettere agli addetti di provvedere al completamento di tale documentazione.
“In corso di presentazione le cifre sono state esposte in modo veloce ed approssimativo e solo in quel momento è stato riferito il contenuto della comunicazione del Revisore dei conti che non aveva dato parere favorevole per l’approvazione del bilancio così come era stato redatto. Di tale comunicazione alla minoranza non era stata notificata alcuna copia, cosa che è un obbligo di legge.
“L’assessore al bilancio nell’illustrare comunque il piano presentato, ha evidenziato che le voci che riportano le variazioni di maggior rilievo riguardano la partecipazione a bandi mentre per tutte le altre attività e programmazioni varie è stata riproposta la stessa linea già adottata in precedenza.
“Come minoranza abbiamo sottolineato che in tale manovra abbiamo riscontrato una analisi superficiale, un mancato approfondimento e soprattutto non è stata esposta alcuna visione innovativa, né una strategia concreta di crescita e soprattutto non contiene alcun miglioramento per quanto riguarda le politiche sociali in particolar modo a sostegno delle categorie più fragili. Per tali motivazioni abbiamo quindi espresso il nostro parere contrario.
“Riteniamo inoltre che la seduta del Consiglio comunale non sia stata regolare: la documentazione del bilancio va consegnata ai consiglieri con un anticipo congruo per consentire a tutti di analizzarla in modo approfondito. E’ stata dunque una grave scorrettezza da parte della maggioranza, del Segretario Comunale e del Presidente del Consiglio aver integrato la documentazione seduta stante, dopo che il Consiglio era stato temporaneamente sospeso e dopo che la minoranza aveva evidenziato la mancanza di un documento fondamentale come il Piano triennale delle Opere Pubbliche. Anche per questo abbiamo votato contro a questa deliberazione”, afferma sempre Pieramelio Baldelli.
QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it
