Anche le donne di Senigallia accanto alle donne iraniane
SENIGALLIA – Le donne di Senigallia vicine alle sorelle iraniane. In questi giorni di dolore e coraggio è doveroso esprimere la nostra vicinanza alle tante donne calpestate nella libertà e nella dignità.
“Quanto sta accadendo in Iran è sconcertante – dice Michela Gambelli, già Presidente del Consiglio delle Donne – chi marcia contro la polizia morale rivendica la propria vita, il rifiuto di vivere piegate e invisibili. La nostra vicinanza è un dovere”.
Le manifestazioni si sono allargate fino a coinvolgere più di cento città e paesi in tutte le trentuno province iraniane, sono le più grandi degli ultimi anni. “L’associazione Augusto Bellanca non intende stare a guardare ed esprime vicinanza al popolo iraniano.” così Patrizia Servizi, vice presidente della Bellanca.
“Sempre più, la nostra associazione, intende scavare nell’attualità e proporsi quale motore culturale per stimolare il dibattito cittadino” dice Pasquale Bencivenga, presidente. Le donne iraniane all’estero si fotografano sui loro social mentre accendono una sigaretta con la foto di Khamenei in fiamme. Un gesto che grida per chi non può farlo, in Iran fumare in pubblico per una donna è considerato un tabù e una violazione della morale così come passeggiare senza velo, ballare e cantare. Ma le loro voci in tutto il mondo gridano libertà, noi ci uniamo a loro.
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