EVENTIIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

Tutto pronto per la consegna della Medaglia d’Onore alla memoria di Alfredo Nigro, vittima delle Foibe

Il presidente Massimo Bello: “Non è soltanto un atto formale ma un gesto di giustizia morale dello Stato verso una vittima innocente e verso la sua famiglia”

SENIGALLIA – Sarà una cerimonia di alto valore civile e istituzionale quella in programma, a Senigallia, in occasione del Giorno del Ricordo, ricorrenza nazionale istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle Foibe, dell’Esodo giuliano-dalmata e istriano e delle complesse vicende del confine orientale.

Martedì 10 febbraio 2026, alle ore 10, presso l’Aula consiliare “G. Orciari” della Residenza municipale, il Comune di Senigallia promuove la cerimonia ufficiale di consegna della Medaglia d’Onore del Presidente della Repubblica alla Signora Laura Nigro, alla memoria del padre Alfredo Nigro, vittima delle Foibe. Alla cerimonia presenzierà S.E. il Prefetto di Ancona, Maurizio Valiante. Subito dopo, una delegazione ufficiale del Comune posizionerà una corona d’alloro nei giardini intitolati ai martiri delle Foibe.

Il Giorno del Ricordo rappresenta una ricorrenza fondamentale della storia italiana: una pagina dolorosa, a lungo rimasta ai margini della memoria pubblica, che racconta una tragedia tutta italiana, consumatasi tra il 1943 e il secondo dopoguerra nelle terre dell’Adriatico orientale – Venezia Giulia, Istria, Fiume e Dalmazia – nel contesto del crollo del regime fascista, dell’occupazione jugoslava e del successivo riassetto geopolitico dell’area.

Le Foibe divennero il simbolo di una violenza politica e ideologica che colpì civili, militari e funzionari dello Stato; l’Esodo costrinse centinaia di migliaia di italiani ad abbandonare le proprie case, lasciando tutto alle spalle per trovare rifugio in Italia, spesso in condizioni di grande difficoltà e marginalizzazione.

«Il Giorno del Ricordo – dichiara il Presidente del Consiglio comunale, Massimo Bello – è una ricorrenza, che appartiene pienamente alla storia d’Italia. Ricorda una tragedia, che ha coinvolto migliaia di nostri connazionali, spesso colpiti solo perché italiani. Uomini e donne prelevati dalle loro case, deportati, infoibati, famiglie spezzate, comunità cancellate. È un dolore che non può essere rimosso né relativizzato».

«La consegna della Medaglia d’Onore alla memoria di Alfredo Nigro – prosegue Bello – non è soltanto un atto formale, ma un gesto di giustizia morale dello Stato verso una vittima innocente e verso la sua famiglia. È anche un impegno collettivo: ricordare significa assumersi la responsabilità di conoscere, di comprendere e di trasmettere alle nuove generazioni ciò che è accaduto, affinché simili tragedie non si ripetano».

Dopo i saluti istituzionali interverrà il Senatore Roberto Menia, promotore della legge istitutiva del Giorno del Ricordo.

Seguirà la prolusione storica affidata a Riccardo Piccioni dell’Università degli Studi di Macerata, dedicata alle Foibe e all’Esodo dei Giuliani, Dalmati e Istriani, con l’obiettivo di offrire un inquadramento storico rigoroso e contestualizzato, fondato su fonti accreditate.

La consegna della Medaglia d’Onore alla memoria di Alfredo Nigro rappresenta un riconoscimento ufficiale dello Stato nei confronti delle vittime innocenti di quella stagione di violenza e delle loro famiglie, e costituisce un momento di riflessione collettiva sui valori della memoria, della dignità umana e della convivenza civile.

 

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