Gennaro Campanile: “Ecco i 1.000 occhi spenti che controllano la sicurezza della città”
Di GENNARO CAMPANILE*
SENIGALLIA – Gli occhi di 200 telecamere sarebbero stati la garanzia, per la destra-destra che governa la città dal 2020, che la musica era cambiata con la nuova Amministrazione: ordine e sicurezza per prima cosa! Da qui l’annuncio con enfasi dei guardiani elettronici: furti e furtarelli, atti di vandalismo o di bullismo avrebbero trovato una risposta tecnologica per consegnare alla giustizia i trasgressori e far sentire i cittadini sicuri e protetti.
Beh, le 200 telecamere in più sono state solo uno slogan perché dopo cinque anni la situazione non è cambiata nella sostanza. Le telecamere (aggiuntive a quelle esistenti) installate dal 2020 in poi sono al massimo 34 e non 200! Al massimo perché i lavori per l’installazione di 14 telecamere relative ai 7 varchi della città (lungomare Italia; Statale Adriatica sud intersezione strada della Marzocchetta; via Draga intersezione Torre Campetto e Garibaldi; Intercomunale San Silvestro intersezione Grottino; S.r. Arceviese località Bettolelle; Svincolo Bettolelle-Brugnetto-Corinaldese; S.p. 14 S. Lucia Roncitelli) hanno i lavori in corso.
Delle 37 telecamere esistenti quando Olivetti ha preso in mano la città 19 sono state rimosse o non sono più funzionanti mentre 18 hanno continuato il loro compito. Quindi da 37 si passerà a 52 quando i lavori in corso saranno terminati.
Nel bilancio comunale i soldi ci sono, che cosa è mancato allora per mantenere fede alle promesse? Probabilmente non è mancato nulla, le 200 telecamere erano solo uno slogan post elettorale per far vedere che la fiamma che arde nel simbolo del maggiore azionista della maggioranza avrebbe riscaldato i cuori dei senigalliesi.
In compenso sono stati montati tre cancelli per impedire l’accesso nelle banchine portuali (scavalcabili però lateralmente anche da un bambino) dove sono ormeggiati anche yacht ed una cancellata all’inizio della scalinata che porta agli uffici del Comune a Piazza Roma, dove un gruppetto di “pericolosissimi” adolescenti amava incontrarsi di pomeriggio per trascorrere un po’ di tempo. Questo è il bilancio dopo cinque anni sulla sicurezza. La propaganda è terminata.
*Consigliere Comune di Senigallia – Amo Senigallia
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