CRONACAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

Il Comitato cittadino: “Ecco i compiti del medico specialista dopo le visite”

SENIGALLIA – Dal Comitato cittadino di Senigallia riceviamo: “La legge regionale 462/2019: recepisce il piano Regionale per il Governo delle Liste d’Attesa (PRGLA) per gli erogatori pubblici e privati accreditati della Regione Marche.

“Se fate la visita specialistica in ospedale e fate una visita in convenzione o in ASL con il servizio sanitario nazionale (ricetta), se andate al Pronto Soccorso o in Guardia Medica chi deve fare la prescrizione delle terapie o di eventuali accertamenti?

Il medico specialista che vi visita e NON il medico di famiglia (M.M.G.).

Lo dice la legge Regionale del 2019 che è lo specialista del S.S.N. che deve fare la prescrizione.

“Lo specialista si deve collegare con il ricettario Regionale e rilasciare direttamente  la ricetta dematerializzata (ricetta bianca) prescrivendo ciò serve al paziente che può recarsi direttamente in farmacia per acquistare i farmaci o prenotare gli esami diagnostici.

“Non deve inviarlo dal medico di famiglia per farsi prescrivere i farmaci e gli accertamenti. Non va bene!

“Il medico di famiglia non deve trascrivere quello che prescrive lo specialista convenzionato con il S.S.N.. almeno per la prima ricetta. Se poi diventano continuative allora e solo allora ci pensa lui., ma la prima prescrizione è a carico dello specialista del Servizio Sanitario Nazionale.

“Non è una questione burocratica o una puntualizzazione giuridica ma è il rispetto della legge 462/2019, fondamentale per decongestionare gli studi dei medici di famiglia che avrebbero più tempo da dedicare ai pazienti. Infine un appello ai medici: imparate a collaborare tra voi per semplificare la vita e la burocrazia ai vostri pazienti!”.

 

 

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