ECONOMIAIN PRIMO PIANOSERRA DE' CONTI

Un nuovo importante riconoscimento per la cantina Casaleta di Serra de’ Conti

SERRA DE’ CONTI – Si è conclusa in uno dei palazzi più belli della capitale, la cerimonia di premiazione del CONCORSO MONDIALE DI BRUXELLES 2025, l’appuntamento enologico internazionale che ogni anno celebra a Roma l’eccellenza del vino italiano.

Tra le presenze illustri della giornata presso Palazzo Valentini, il Presidente del CMB Baudouin Havaux, il Vicesindaco della città metropolitana Roma Capitale Dott. Pierluigi Sanna, il Consigliere  dell’Associazione della stampa estera Alfredo Tesio e il Prefetto di Roma Lamberto Giannini.

I vini del concorso sono suddivisi in quattro categorie, le etichette medagliate quest’anno in Italia sono in totale 582 di cui 218 medaglie oro di tutte le categorie.

Nella sessione SPARKLING WINE Italia le medaglie ORO assegnate in diverse regioni sono state 25, tra queste le MARCHE con lo SPUMANTE “METODO CLASSICO RISERVA” 80 mesi sui lieviti Dosaggio Zero della cantina CASALETA di Serra de’ Conti.

I vini presentati al concorso sono stati circa 15.000 provenienti da paesi di tutto il mondo.

Nella sessione vini rossi e bianchi, l’Italia si piazza al secondo posto mondiale nella 32° edizione CMB con 15 Gran Medaglie d’Oro, la Spagna ne ha ottenute 16.

Anche relativamente alle medaglie d’Argento l’Italia ha un ottimo risultato con 132 riconoscimenti davanti alla Francia  con 124; tra le medaglie argento le Marche con la cantina CASALETA presenta “LA POSTA” 2018 Verdicchio dei Castelli di Jesi Class. Superiore

L’Italia conferma la sua centralità nel panorama enologico mondiale, vantando un mosaico di territori, vitigni e identità produttive che costituiscono un patrimonio unico di biodiversità.

CENNI SULL’IDENTITA’ DELLA CANTINA CASALETA

LA STORIA

Tutto nasce dalla reale denominazione del luogo in cui ancora oggi sorge la casa padronale dal nome “CASALETA” custode e teatro delle nostre radici e tradizioni.

Un luogo che racchiude l’essenza del territorio dei Castelli di Jesi e del suo Vitigno Principe il VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI.

Grazie al terreno sabbio-argilloso in parte calcareo e all’influsso delle correnti tra l’Appennino ed il Mar Adriatico, le uve hanno carattere, personalità ed eleganza.

CASALETA nasce da un progetto di famiglia che da due generazioni la vede impegnata a trasformare i frutti di questo territorio unico in prodotti di eccellenza, nel rispettano dell’autenticità del territorio e del vitigno.

Il progetto avviato agli inizi degli anni novanta dal babbo Alberto,  viene in seguito sviluppato e focalizzato sul riscoprire e valorizzare un antico e pregiato vitigno autoctono marchigiano, nella terra del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico, dando vita ad una cantina e ad un vino a marchio proprio, capace di regalare emozioni che vanno “oltre un calice di vino”, grazie anche alla passione e alla competenza dell’ Enologo Giancarlo Soverchia.

IL VIGNETO

Adagiato in una vallata nelle colline di Castiglioni di Arcevia (AN) a 35 km dal mare Adriatico, il vigneto si sviluppa fino a circa 350 metri sul livello del mare.

CANTINA

Situata a Serra de’ Conti), a pochi chilometri dai vigneti, la cantina semi interrata gode per tutto l’anno di una temperatura stabile. Le uve raccolte pressate in modo soffice e sottovuoto, a grappolo intero.

Nelle foto: la titolare della cantina Casaleta signora Oretta Manieri (a dx) e la figlia Biancini M.C. Sotto le foto delle bottiglie premiate, della location e del vicesindaco di Roma dottor Sanna durante la consegna delle medaglie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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