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Il Pd: “Asfalto nero sul mare, Senigallia rischia l’effetto isola di calore”

SENIGALLIA – Dal Partito Democratico di Senigallia riceviamo: “Sono attualmente in corso i lavori per la nuova pavimentazione del lungomare Marconi, nel tratto tra il molo e la Rotonda. L’intervento, dal costo di circa 500.000 euro, prevede anche il rinnovo della rete fognaria e di parte dei cordoli stradali. Abbiamo già proposto di trasformare quest’area in una zona interamente pedonale, ricca di arredi urbani, alberi adatti al clima costiero e priva di barriere architettoniche. Ma è necessario concentrarsi su un elemento cruciale che rischia di compromettere il risultato finale del progetto, e che non ha nulla a che fare con l’estetica ma con la vivibilità del lungomare: il tipo di asfalto scelto.
Secondo i documenti di progetto, verrà utilizzato un asfalto di tipo “binder”, ovvero un “conglomerato bituminoso nero e impermeabile”.

Riteniamo che questa sia la scelta peggiore per un’area pedonale fronte mare, perché creerebbe il cosiddetto effetto “isola di calore”: come tutti sanno, il colore nero assorbe i raggi solari invece di rifletterli, e questo trasformerà quel tratto di lungomare in una sorta di enorme pannello solare lungo 500 metri, surriscaldando l’ambiente. Il disagio per cittadini e turisti sarà enorme, perché l’asfalto scuro aumenta drasticamente la temperatura percepita, danneggiando chi passeggia e le attività commerciali della zona. Si raggiungeranno inoltre temperature record: basti pensare che l’anno scorso a Bologna, su un asfalto simile, sono stati misurati ben 60°C a terra.

Esistono oggi soluzioni moderne e già ampiamente disponibili sul mercato che permetterebbero di ottenere un risultato di gran lunga superiore: ad esempio colorazioni chiare per riflettere il calore e garantire un miglior comfort termico, oppure materiali fonoassorbenti.
Non si tratta di dettagli estetici: stiamo parlando della qualità della vita nella nostra città per i prossimi decenni. Chiediamo ufficialmente al sindaco Olivetti e all’assessore competente di approvare una variante urgente al progetto. È fondamentale intervenire ora, mentre il cantiere è aperto, per evitare danni alla qualità della vita dei residenti, dei cittadini e delle cittadine, dei turisti e di chiunque voglia continuare a godere dei benefici di una passeggiata sul lungomare”.

 

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