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Marco Papa: “A Senigallia il centro prelievi paga le scelte della Regione”

Di MARCO PAPA*

SENIGALLIA – Quello che sta accadendo al centro prelievi di Senigallia non è più tollerabile e non può essere liquidato come un semplice disagio organizzativo. Da mesi cittadini e utenti segnalano lunghe attese, disservizi, confusione e difficoltà nell’accesso a un servizio sanitario di base. Una situazione che genera frustrazione e preoccupazione, soprattutto tra le persone anziane, i pazienti fragili e chi ha bisogno di controlli periodici.
Il primo punto deve essere chiaro: la responsabilità non è di chi lavora. Medici, infermieri e operatori sanitari continuano a svolgere il proprio lavoro con professionalità e senso del dovere, spesso sotto organico e con carichi di lavoro sempre più pesanti. A loro va il nostro ringraziamento, perché tengono in piedi il servizio nonostante le difficoltà.

Ma proprio per questo è necessario dirlo con altrettanta chiarezza: il problema è politico. La sanità è una competenza regionale e la Regione Marche oggi è governata dalla destra. È quindi a quel livello che bisogna guardare per capire perché servizi fondamentali per i cittadini si trovino in queste condizioni. Da anni assistiamo a scelte che indeboliscono progressivamente la sanità pubblica.

Meno personale, organizzazioni sempre più fragili e una gestione che spesso appare lontana dai bisogni reali dei territori. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e a pagare il prezzo sono sempre i cittadini.

È facile affermare senza ipocrisie che quando la sanità pubblica non funziona chi può permetterselo si rivolge al privato. Chi non può farlo resta in fila ad aspettare. È questa l’idea di sanità che la destra sta costruendo nelle Marche? Vogliamo davvero una sanità sempre più lenta e fragile?

Noi Giovani Democratici crediamo esattamente nel contrario. Crediamo in una sanità pubblica forte, universale e accessibile a tutti. Una sanità che non lasci indietro nessuno e che garantisca servizi efficienti in ogni territorio.
Come ricordava Nilde Iotti: “La politica deve servire a rendere più giusta la vita delle persone.” Difendere e rafforzare la sanità pubblica significa esattamente questo: rendere più giusta la nostra società, garantendo a tutti il diritto alla salute.

Per questo non possiamo più accettare tale situazione e non possiamo permetterci che questo diventi la normalità.

La sanità pubblica non è un costo da ridurre. È uno dei pilastri della nostra democrazia.
Il tema sarà centrale anche nelle prossime elezioni amministrative. Perché garantire i servizi sanitari territoriali significa difendere la qualità della vita delle nostre comunità. Senigallia e i suoi cittadini meritano di meglio.

Per noi la sanità pubblica non è una voce di bilancio, una scelta amministrativa, ma una questione di civiltà. Garantirla e rafforzarla sarà una delle priorità del nostro impegno perché una comunità che difende la sanità pubblica è una comunità che difende la dignità delle persone. Perché la salute non può dipendere dal reddito e dal luogo in cui si vive. La salute è un diritto. E i diritti si difendono.

*Giovani Democratici – Senigallia

 

 

 

 

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Un pensiero su “Marco Papa: “A Senigallia il centro prelievi paga le scelte della Regione”

  • Silvano Cingolani Frulla

    Un comunicato fuori luogo quello sul centro prelievi, che non coglie l’essenza delle difficoltà e che scarica “random” le responsabilità….anziche indjcare nel mucchio unitevi a noi per cercare di risolvere i problemi…..la sanita è complessa e diverse e nel merito solo le osservazioni da fare: quanto personale c’è e quanto ne occorre, quanti prelievi giornalieri, quante prenotazioni giornaliere si possono fare e quanto tempo occorre per prenotare un esame, come prenotare sul web, quanti campioni arrivano a mano, quanti solo i non prenotati e quanti pazienti fragili o urgenti arrivano ogni giorno….rispondete a queste istanze e avrete la soluzione

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