IN PRIMO PIANOPOLITICASENIGALLIA

Roberto Paradisi: “Ecco cosa vuole Forza Italia per fare di Senigallia una grande città per i giovani”

Di ELPIDIO STORTINI

SENIGALLIA – Con l’avvocato Roberto Paradisi alla guida Forza Italia si sta preparando per le prossime elezioni comunali. Un appuntamento fondamentale per una città, ad economia prettamente turistica, che ha bisogno di un adeguato e necessario rilancio. Considerato anche il fatto che molte cose, dopo cinque anni di amministrazione di centrodestra, non sono state ancora fatte.

E di questo abbiamo voluto parlarne con lo stesso avvocato Paradisi.

– Forza Italia, sotto la sua guida, ha confermato l’adesione all’attuale maggioranza e appoggia il sindaco uscente Olivetti. Si sono risolte le criticità degli anni scorsi?

“Chi mi conosce sa benissimo che io rivendico da sempre percorsi lineari e coerenti. Le nostre rivendicazioni nascono sui contenuti e sul merito delle scelte programmatiche ed esecutive. E le abbiamo poste anche nel famoso incontro di marzo con il sindaco Olivetti. Non abbiamo chiesto posizionamenti o incarichi: abbiamo solo presentato richieste puntuali e programmatiche. Quando quelle risposte sono concretamente arrivate (la riduzione del 70% delle tariffe concessorie delle palestre è stata solo l’ultima richiesta esaudita), abbiamo sciolto le riserve. Con lealtà. Come sempre”.

– Per cui tutte risolte le incomprensioni del passato?

“Sono stati risolti i nodi attuali che noi avevamo posto. Quando mi sono incontrato con il sindaco Olivetti, insieme a Luigi Rebechini e Maurizio Mugianesi, ho chiarito – esprimendo la volontà di tutto il movimento – che a noi non interessava il passato ma il presente e, soprattutto, il futuro”.

– Avete chiesto anche un nuovo approccio alle dinamiche di maggioranza?

“Abbiamo chiesto, già da marzo scorso, un confronto dialettico permanente con il sindaco e le forze di maggioranza in cui sarà necessario concordare la strategia di un nuovo corso amministrativo che guardi al futuro, valorizzando tutto ciò che di buono è stato fatto in questi 5 anni e migliorando in quei settori in cui vi sono state delle criticità”.

– In questo caso parla soprattutto dello sport?

“Parlo anche dello sport e dell’impiantistica, oltre che del turismo sportivo e sociale. Ma occorrerà anche ragionare su spesa corrente e investimenti strategici”.

– Qualcuno ha parlato di resa dei conti dentro Forza Italia, ci sono stati allontanamenti?

“Ma quale resa dei conti? Abbiamo fatto un congresso in cui vi era una sola candidatura: la mia. E l’assemblea degli iscritti (oltre 60 persone) ha votato per acclamazione. C’è in realtà chi, da tempo, aveva deciso di intraprendere strade parallele a Forza Italia, esprimendo posizioni completamente diverse da quelle del movimento e, addirittura, in contrasto con quanto da Forza Italia sostenuto. Ad esempio, quello di Canestrari non è un caso: fu già risolto all’indomani delle elezioni quando il partito comunicò al sindaco Olivetti che Canestrari non rappresentava Forza Italia. La notizia risale a 5 anni fa. Per cui oggi non c’è alcuna notizia nuova”.

– Quale sarà il rapporto con le altre forze politiche di coalizione?

“Di assoluta lealtà e rispetto. Ed ovviamente pretendiamo rispetto anche noi, da tutti. Certo, faremo valere dialetticamente le nostre idee e le nostre proposte”.

– E con gli avversari?

“Da tempo sostengo che occorre superare la contrapposizione aggressiva e ritrovare una dialettica civile e meno provocatoria, da una parte e dall’altra. Dobbiamo abbassare i decibel del confronto e attestarci tutti su posizioni di rispetto reciproco. Non mi piace nemmeno la narrazione di ripescare sempre, nella dialettica politica, gli errori o le mancanze del passato. E non perché non ce ne siano state: basta rileggersi i verbali di vecchi Consigli comunali per ricordare quali furono le mie cristalline (e spesso dure) posizioni su atti amministrativi non condivisibili. Ma quando si governa si parla di presente e di futuro, non di passato. Ed occorre avere l’intelligenza (e sono certo che questo avverrà) di ascoltare anche le buone proposte degli avversari”.

– Qual è la visione della città futura di Forza Italia?

“Sogniamo una città a misura dei giovani e delle famiglie: turismo sportivo e turismo sostenibile, un nuovo lungomare con un design diverso e moderno, un rinnovato connubio con l’imprenditoria che, da una parte, deve essere valorizzata (pensiamo alle infrastrutture e alle aree dedicate) dall’altra dovrà essere chiamata a ridisegnare, in progetti di partenariato, la città del futuro. Ed infine pensiamo ad una mobilitazione collettiva per la sanità. L’ospedale di Senigallia ed i presidi sanitari devono tornare a rivendicare il ruolo della prima città turistica marchigiana”.

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *