CRONACAIN PRIMO PIANOTRECASTELLI

Il donatore è una risorsa per la società e per il sistema sanitario regionale

A Monterado l’assemblea annuale dell’Avis provinciale. Dopo quello del sangue l’obiettivo è arrivare all’autosufficienza del plasma

MONTERADO – Questo il refrain dell’’Assemblea provinciale Avis, tenuta nel Resort Ristorante “Il Giogo” di Monterado – Trecastelli, nel corso della quale, dopo la relazione della Presidente Provinciale Avis, Francesca Pietrucci e il Saluto delle Autorità, tra cui il Sindaco del Comune Trecastelli Marco Sebastianelli, hanno assunto rilievo le Relazioni Zonali, del Gruppo Giovani, del Consiglio Direttivo e  di missione, oltre la nomina delegati all’Assemblea Avis Regionale Marche. Non è mancato il messaggio da remoto dell’Assessore Regionale alla Sanità, Calcinaro, che si è complimentato per l’attività dell’Avis che in Regione vanta una scorta di oltre 2000 sacche di sangue ma come evidenziato anche dal presidente regionale Avis Daniele Ragnetti e dal direttore dell’Unita Operativa di Medicina Trasfusionale Giuseppe Furlò, ora l’impegno massimo va posto nel raggiungere, come per il sangue, l’autosufficienza nella raccolta del Plasma.

Obbiettivo a cui arrivare, rimanendo sempre più vicino alle comunali, sostenendo come sottolineato da Marco Luzzi del Gruppo Giovani e ribadito da Ragnetti, Furlo e Genuario (questa ultima presente per l’Avis Nazionale) le attività promozionali, favorendo il ricambio generazionale, la flessibilità nelle prenotazioni e slot pomeridiani per altre sedute di donazioni nei Centri Trasfusionali.

In cifre nel 2025 Soci 19.192 ; Donatori  18.719;  Collaboratori  473; Totali donazioni 35.291 di cui 24113 di Sangue e 10.798 Plasmaferesi  e Altre aferesi 179.

Per l’Avis Provinciale Ancona, quindi, un anno di attività tra vicinanza alle comunali, formazione e obiettivo autosufficienza del plasma. Assemblea che è stata una occasione per tracciare il bilancio del primo anno di attività del nuovo Consiglio Direttivo e presentare le linee di indirizzo per il futuro dell’associazione.

L’incontro si è aperto con un momento di ricordo dedicato ai donatori e ai collaboratori scomparsi, che con il loro impegno hanno contribuito alla crescita dell’associazione e alla diffusione della cultura del dono sul territorio.

Il Consiglio Direttivo, nominato un anno fa, ha definito il 2025 come un periodo dedicato principalmente alla conoscenza e allo studio della realtà associativa provinciale. In questi mesi il direttivo si è riunito con cadenza mensile e ha scelto un metodo di lavoro orientato al confronto e alla condivisione tra i consiglieri, con l’obiettivo di costruire un gruppo coeso e motivato.

Grande attenzione è stata riservata al rapporto con le Avis comunali. Il direttivo ha organizzato incontri itineranti nelle quattro zonali della provincia e ha partecipato alle assemblee di tutte le sedi comunali, per rafforzare il dialogo e far sentire la vicinanza della struttura provinciale alle realtà locali.

Tra le attività più significative dell’anno anche il supporto amministrativo e formativo alle associazioni comunali, con iniziative dedicate alla gestione contabile e alla vita associativa. Numerosa è stata inoltre la partecipazione ai corsi organizzati da Avis Marche: la provincia di Ancona è risultata quella con il maggior numero di dirigenti presenti, con 43 partecipanti provenienti da 18 Avis comunali.

L’associazione provinciale ha inoltre sostenuto e promosso diversi eventi sul territorio, tra cui iniziative rivolte ai giovani e momenti di promozione della donazione. Tra queste anche la partecipazione all’uscita a Mirabilandia nell’ambito dell’iniziativa MirabilAvis, organizzata dal gruppo giovani.

Proprio i giovani rappresentano una delle risorse più importanti per il futuro dell’associazione: nella nuova consulta giovani regionale, costituita nel 2025, quattro componenti su sei provengono dalla provincia di Ancona.

Dal punto di vista dei dati, nel 2025 si registra una lieve diminuzione del numero complessivo dei soci, dovuta principalmente alla cancellazione di donatori inattivi da tempo. Le donazioni complessive restano invece sostanzialmente stabili, mentre cresce in modo significativo la raccolta di plasma attraverso la plasmaferesi.

Tra gli obiettivi indicati per il futuro vi è infatti il raggiungimento dell’autosufficienza di plasma a livello regionale nelle Marche, attualmente ancora insufficiente per circa il 14%. Un traguardo che consentirebbe non solo di garantire ai pazienti farmaci plasmaderivati ottenuti da plasma donato nella regione, ma anche di generare importanti risparmi per il sistema sanitario regionale.

Durante l’assemblea è stato ribadito un messaggio chiaro: i donatori rappresentano una risorsa fondamentale per il sistema sanitario. Il loro gesto volontario e gratuito permette ogni giorno di salvare vite e migliorare la qualità della vita di molti pazienti.

L’assemblea si è conclusa con un ringraziamento a tutti i donatori, ai dirigenti e ai volontari che quotidianamente sostengono l’attività dell’Avis e contribuiscono a diffondere i valori della solidarietà e della donazione.

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