CULTURAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

Weekend travolgente per le giornate Fai di primavera della delegazione di Senigallia

SENIGALLIA – Si sono appena concluse le GIORNATE FAI DI PRIMAVERA  2026 che hanno visto all’opera oltre 500 “Apprendisti ciceroni”: giovani e giovanissimi studenti, impegnati a raccontare il patrimonio storico, artistico e ambientale del nostro territorio.

Il tema trasversale trattato: “Lo spazio teatrale tra architettura, scenografia e spettacolo”, declinato a Senigallia, Trecastelli, Ostra, Corinaldo e Montemarciano, ha evidenziato la bellezza del nostro patrimonio artistico e paesaggistico ed attratto tantissimi visitatori, grazie ad una ricca proposta culturale ed eventi collaterali di spessore.

Migliaia di visitatori hanno dimostrato di apprezzare le proposte culturali e tutti sono rimasti affascinati dalla qualità della narrazione e dalle esibizioni degli apprendisti ciceroni che, con passione, hanno raccontato la storia del loro territorio e dei beni aperti, anche drammatizzandone gli eventi più significativi.

L’egregia collaborazione con le Amministrazioni comunali, con la famiglia Rodano,  proprietaria dello splendido Castello di Monterado, con l’Associazione Culturale “L’estetica dell’effimero”, con il musicista e collezionista Andrea Greganti di Montemarciano, con  Dirigenti scolastici, insegnanti e studenti, che è stata alla base dell’organizzazione delle Giornate FAI di Primavera, ha dimostrato che, quando si viene coinvolti direttamente nella vita sociale e culturale della propria comunità, con una proposta culturale di alto livello, si possono ottenere ottimi risultati.

Un sentito ringraziamento a tutti i volontari del Fai che si sono prodigati ai banchi e alla Croce Rossa che ha supportato tutte le aperture.

 

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