Il Comitato Cittadino: “Il fascicolo sanitario elettronico diventa pienamente operativo dal 31 marzo”
SENIGALLIA – Dal Comitato Cittadino di Senigallia riceviamo: “In Italia tutti i fornitori di cure, inclusi medici privati e strutture sanitarie, devono trasmettere referti e documenti entro 5 giorni. E qui non c’è solo un problema di difficoltà di accesso.
Purtroppo saremo tutti costretti ad avere un telefono aggiornato e una nuova carta di identità grazie a “brillanti tecnici” che progettano le applicazioni ma non sanno fare nessuna analisi .
C’è poi il contenuto e il funzionamento del fascicolo sanitario che da noi in dialetto si potrebbe dire che “è fatto per dispetto”, perchè di informazioni non ne da alcuna.
I politici non vogliono prendere atto che la informatizzazione “ovvero l’automazione del rilascio del codice” è fondamentale per la sua dimensione strategica.
Non esercitano alcun controllo e così abbiamo della gente che sa solo fare appalti per ogni cosa, con fornitori sempre diversi e in assenza di qualsiasi indirizzo tecnico, mentre sarebbe ora di fare un pò di repulisti e togliere le deleghe a pseudo-tecnici pagati centinaia di migliaia di euro.
Dubitiamo che la Regione abbia la possibilità di modificare le modalità di accesso al Fascicolo. Per quello che si sa sono stabilite e regolamentate a livello nazionale.
Magari ci sbagliamo ma vedremmo più percorribile il fatto che la Regione fornisca il lettore di Smartcard e il supporto tecnico a domicilio alle famiglie con persone fragili o con figli minori. Non sarebbe male !! marzo
La richiesta è quella di coinvolgere l’Osservatorio Regionale Politiche Sociali, sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia ai fini della ricognizione e del monitoraggio dei bisogni sociali della popolazione”.
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