Consegnato all’Orchestra Filarmonica Marchigiana il prestigioso Premio lirico Tiberini d’oro / FOTO
Al Teatro La Fenice concerto per pianoforte e orchestra con Louis Lortie
Di FRANCESCO FERRONI
SENIGALLIA – Protagonisti della serata musicale la prestigiosa Orchestra Filarmonica Marchigiana e il noto pianista Louis Lortie, nella duplice veste di direttore e solista.
L’apertura è stata affidata al Concerto n. 20 in re min. K. 466 di Wolfgang Amadeus Mozart. L’esecuzione ha saputo restituire la tensione drammatica e l’inquietudine tipica di questa partitura, una delle più cupe e appassionate del catalogo mozartiano.
La seconda parte del programma ha esplorato il romanticismo di Felix Mendelssohn con l’Ouverture de “La favola della bella Melusine” (Das Märchen von der schönen Melusine), caratterizzata da una scrittura orchestrale fluida e descrittiva, che riporta a tratti un’atmosfera bucolica.
A seguire il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in sol min. op. 25.
Lortie ha guidato l’Orchestra Filarmonica Marchigiana con una partecipazione emotiva affiancata da una concertazione equilibrata, mantenendo un dialogo costante tra lo strumento solista e le sezioni orchestrali.
Il pubblico ha risposto con calore sia al rigore formale di Mozart che alla brillantezza tecnica richiesta da Mendelssohn.
La serata presso il Teatro La Fenice di Senigallia si è aperta con un momento di alto valore istituzionale e artistico, prima dell’inizio del programma musicale la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana ha ricevuto il prestigioso Premio Lirico Internazionale “Tiberini d’oro”, giunto alla XXXII edizione. Il riconoscimento è stato riservato a questa orchestra storica delle Marche, riconosciuta dal Ministero della cultura, proprio nel Bicentenario della nascita di Tiberini ed è stato consegnato in palcoscenico dalla professoressa Giosetta Guerra, ideatrice del premio nonché biografa del celebre tenore, al Presidente della FORM Fabrizio del Gobbo, insieme alla biografia del tenore, con la seguente motivazione: “per la flessibilità e la sensibilità sul piano artistico-interpretativo, per il rigore stilistico nell’eseguire un repertorio poliedrico, sia lirico che sinfonico, spaziando dal Barocco al Novecento e alla musica contemporanea, per la lettura approfondita e dinamica della partitura al fine di raggiungere un alto livello di espressione musicale e trasmettere i preziosi valori della musica, per l’importante azione didattica diffusa sul territorio regionale e l’intensa attività professionale svolta in Italia e all’estero”.
La motivazione, formulata da Giosetta Guerra, Presidente dell’Associazione Musicale Mario Tiberini, è stata letta dal segretario della FORM Cristiano Veroli.
Il Premio Tiberini d’oro, il cui Presidente Onorario è il famoso basso americano Samuel Ramey, premiato nella prima edizione del 1989, è un bassorilievo in argento massiccio raffigurante la casa natale del tenore, affiancata dal profilo in oro del viso dell’artista, elaborato dall’orafo Sandro Donini di Fano.
Il Premio è uno dei più longevi d’Italia. In più di trent’anni di attività sono stati premiati oltre settanta artisti, che si sono esibiti al Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo, al Teatro La Fenice di Senigallia, al Teatro Comunale di Cagli, al Teatro la Regina di Cattolica, al Teatro Rossini di Pesaro e alla Rocca Malatestiana di Fano. Una curiosità per Senigallia: al Teatro La Fenice nel 1998 sono stati premiati Andrea Bocelli e Daniela Dessì e nel 1999 sono stati premiati Cecilia Gasdia, Bruno Praticò, Pier Luigi Pizzi e Rosetta Cucchi. Su Wikipedia sotto il nome Mario Tiberini si trova anche l’elenco di tutti i premiati e su you tube c’è la registrazione di tutti i concerti.
Giosetta Guerra ringrazia per l’ospitalità il presidente dell’Ente Concerti di Senigallia Federico Mondelci, noto musicista premiato col Tiberini d’oro nel 2006, in occasione dei festeggiamenti per il 180° anniversario della nascita del tenore Tiberini.











