CRONACAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

Il Comitato Cittadino: “Superato in ospedale il grave problema dei pazienti oncologici”

SENIGALLIA – Dal Comitato Cittadino di Senigallia riceviamo: “Non siamo stati mai a favore di segnalazioni eclatanti sulle varie criticità della sanità pubblica. Quelle le fanno i politici dell’ultima ora, privi di scrupoli e che mirano solo ad un pugno di voti ma che impauriscono invece i cittadini allontanandoli sempre più dalle istituzioni.

Noi abbiamo adottato una modalità basata sull’etica e la morale nel rapporto con la direzione dell’Ospedale. A loro portiamo sempre proposte basate sui numeri che discutiamo e approfondiamo e che ci sta portando buoni frutti, senza per questo rinunciare a criticarle quando occorre.

Dal 1 aprile 2026 i pazienti oncologici hanno ottenuto un percorso snello nelle prenotazioni per le visite ed esami di controllo. Una presa in carico che sgrava i medici di medicina generale da tanti compiti burocratici, incaricando nel contempo gli specialisti a seguirli nel percorso tra ospedale e territorio, e che snellisce il CUP da file interminabili.

Questo abbiamo chiesto in un sabato pomeriggio alla presenza di tutte le istituzioni locali e regionali e lo abbiamo raggiunto. E ne siamo orgogliosi

C’era poi il problema della lettura degli istologici.

In tutta la provincia ci sono difficoltà nel rispettare i tempi per avere un referto istologico accettabile (30/40 giorni), dilatati fino a 4 mesi. E quando si aspetta la risposta di un esame di quel tipo magari in presenza di  qualche indizio tumorale sospetto, la cura più efficace è il minor numero di giorni per venirne a conoscenza diventa.

Noi non abbiamo fatto comunicati eclatanti ma come nel nostro stile abbiamo contattato la Direzione strategica Aziendale chiedendo una procedura d’urgenza per la lettura degli  esami istologici arretrati.

La direzione non solo l’ha espletata ma si è mossa percorrendo due strade.

La prima con un affidamento diretto del lavoro arretrato e infatti da “oggi” arriveranno all’Ospedale di  Senigallia in convenzione con quello di Pesaro gli  anatomopatologi per la lettura dei vetrini sospesi.

La seconda è stata più lungimirante affinchè non si verifichi più questo contenzioso temporale ed è stata quella di mettere in piedi una procedura di gara non in urgenza ma come programmazione e prevenzione di future criticità che venissero a crearsi (determina n.193 del 13 Aprile 2026 del Direttore Ast Ancona). E anche di questo siamo orgogliosi

I cittadini che abbiamo incontrato ultimamente nei nostri incontri aperti e pubblici lo avevano segnalato e a loro diciamo che stiano tranquilli: l’arretrato sarà smaltito a breve e nel futuro non ci saranno più queste criticità. La salute pubblica è un bene da tutelare e noi saremo sempre al loro fianco”.

 

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