ECONOMIAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

La Scuola Internazionale di Legacoop si costruisce anche a Senigallia con il contributo di EDRA Costruzioni Soc. Coop.

ROMA – Legacoop Nazionale ha convocato il suo Gruppo di co-progettazione. Alla Sala Basevi di Via Guattani, trenta cooperative da tutta Italia si sono sedute attorno a un tavolo con un mandato preciso: contribuire a disegnare la Scuola Internazionale di Legacoop, il progetto formativo più ambizioso che il movimento cooperativo italiano abbia avviato negli ultimi anni. Tra quei trenta c’era anche EDRA Costruzioni di Senigallia.

La presenza della cooperativa marchigiana non è un dettaglio marginale. In un contesto in cui si parla di innovazione, di transizione digitale, di nuove forme di leadership cooperativa, il fatto che una realtà radicata nel tessuto produttivo di Senigallia sieda allo stesso tavolo delle grandi organizzazioni cooperative nazionali dice qualcosa di preciso sul percorso compiuto da questo territorio. Chi conosce da vicino l’evoluzione del settore edilizio sa che certi approcci all’innovazione, certe intuizioni sui processi produttivi, certe sensibilità verso la qualità del costruire non sono nate nelle grandi città ma in contesti come quello senigalliese, dove la dimensione umana dell’impresa ha permesso di sperimentare con più agilità e coraggio. EDRA Costruzioni porta nel proprio DNA, da più di mezzo secolo, questo modo di essere impresa. Un modello in cui Senigallia non figura come periferia del sistema, ma come laboratorio attivo.

La Scuola che si sta costruendo punta a formare le nuove classi dirigenti del movimento cooperativo attraverso un percorso annuale, immersivo e residenziale, che intreccia sapere teorico, esperienza pratica e confronto con le realtà più evolute d’Europa e del mondo. Il progetto, affidato alla guida del Direttore Nazionale Gianluigi Granero e della Coordinatrice Raffaella Curioni, muove dall’ascolto di chi opera sul campo, non soltanto di chi lo osserva.

A rappresentare EDRA a Roma è stato l’avv. Luca Antonietti, consigliere della cooperativa. La scelta di affidare la partecipazione a un membro del consiglio di amministrazione è indicativa dell’approccio di EDRA a questo percorso: una cooperativa che considera la formazione e l’innovazione come priorità strategiche, da presidiare con la stessa attenzione con cui si governano le scelte di investimento e di sviluppo.

“La nostra presenza, in questa genesi cruciale, riflette la centralità strategica che la governance di EDRA attribuisce all’innovazione e alla crescita delle competenze delle future leadership cooperative,” ha dichiarato Antonietti. “Siamo convinti che solo attraverso un dialogo continuo e una condivisione di buone pratiche possiamo contribuire a costruire un movimento cooperativo sempre più solido e all’avanguardia, in grado di affrontare le sfide del presente e del futuro.”

I lavori della giornata si sono articolati in due fasi. Nella prima, inaugurata dal Presidente Simone Gamberini, sono stati presentati gli obiettivi della Scuola e i suoi principali ambiti tematici. Nella seconda, i partecipanti si sono suddivisi in focus group condotti per EDRA dal Direttore Nazionale di Legacoop Produzione e Servizi Andrea Laguardia, con l’obiettivo di raccogliere indicazioni operative per la definizione del piano formativo 2026/2027. La struttura collegiale e orizzontale di questi lavori non è un dettaglio formale: riflette la convinzione che una Scuola che intende formare nuove leadership debba essa stessa essere modellata da chi quelle sfide le vive ogni giorno.

Un risultato, nel caso di EDRA, che deve molto al lavoro paziente di Legacoop Marche, capace negli anni di accompagnare le cooperative del territorio verso una maturità culturale e strategica che oggi consente loro di dialogare da protagoniste con il livello nazionale. È questa rete a rendere possibile che una cooperativa locale, nata e cresciuta a Senigallia, si trovi oggi a co-progettare qualcosa che riguarda l’intero movimento cooperativo italiano.

 

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