IN PRIMO PIANOOSTRAPOLITICA

Andrea Storoni nuovo coordinatore del Circolo di Ostra del Partito Democratico

OSTRA – Nella sede del Partito Democratico si è tenuto il congresso provinciale e locale: un confronto vero, attraversato da una domanda semplice e insieme decisiva — cosa significa oggi prendersi cura di un territorio.

Dal dibattito emerge una linea chiara. La fragilità della valle del Misa e del Nevola non è un tema tra gli altri: è il punto da cui ripartire. Le alluvioni, fino a quella del 2022, hanno lasciato un segno che non consente più rinvii né risposte parziali.

Il congresso ha indicato con nettezza una criticità: le risorse, troppo spesso, sono state indirizzate verso interventi visibili più che verso soluzioni strutturali. Si interviene dopo, quando il danno è già accaduto, mentre resta scoperta la cura profonda del territorio. È qui che si misura la politica: nella capacità di scegliere ciò che serve davvero.

Accanto a questo, una richiesta altrettanto precisa: superare una gestione frammentata. La valle non è una somma di singoli interventi né di interessi isolati. È un sistema vivo, che chiede visione comune e responsabilità condivisa. Senza questa misura, anche il lavoro più accurato rischia di perdere senso.

Non è una posizione rigida, ma una direzione. Continuare a intervenire sulle conseguenze, lasciando intatte le cause, non è più sufficiente.

Al segretario provinciale viene chiesto un impegno concreto: attenzione costante, monitoraggio reale, responsabilità politica piena.

Nel corso dell’assemblea è stato inoltre nominato Andrea Storoni come nuovo coordinatore di circolo, chiamato a tradurre questa chiarezza in lavoro quotidiano.

Dentro questo passaggio resta una consapevolezza: riconoscere la fragilità — del territorio, delle comunità — non è un limite. È la misura da cui può nascere una politica capace di durare.

 

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