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Roberto Paradisi: “A Senigallia lo sport deve tornare ad essere agorà e non strada”

Di ELPIDIO STORTINI
SENIGALLIA – “Nell’urbanistica moderna, le priorità sono le strade e le infrastrutture. Nell’urbanistica classica la priorità era l’agorà, la piazza come luogo di incontro sociale e culturale. Ecco, lo sport torni ad essere ‘agorà’ e non strada. Lo sport non è un accessorio”.
Con questa premessa il capolista di Forza Italia, l’avvocato Roberto Paradisi, da sempre uomo di sport e di campo, ha delineato il quadro culturale e sociale entro il quale lo sport (purtroppo abbandonato a se stesso da tempo in questa città) deve tornare ad inserirsi.
Una serata, quella sulla “Architettura visionaria dello sport” a San Rocco di alto spessore e piena di contenuti, con quelle che lo stesso Paradisi ha definito “idee in passerella”.
Di fronte ad una sala gremita, con tanti rappresentanti delle società sportive ma anche cittadini incuriositi, i relatori hanno dato forma e concretezza al progetto “visionario” sposato da Forza Italia e supportato da campioni locali come Simone Saltarelli e Mauro Guenci, presenti per un saluto.
Luca Meggiorin, vice presidente della Vigor (e tra gli ideatori del progetto “Cittadella dello sport”) ha spiegato le esigenze dello sport di base e le priorità che dovrà avere il nuovo polo multifunzionale delle Saline che dovrà dare risposte a tutta la collettività ed al turismo sportivo.
Il vice sindaco di Corinaldo, Luca Olivieri, ha invece raccontato l’esperienza della città gorettiana, quale esempio virtuoso di porgettualità e rapporto con i club.
L’ingegner Pietro Paci ha poi sottolineato come, ormai, gli impianti sportivi hanno poco senso se decontestualizzati e isolati, mostrando soluzioni innovative realizzate o da realizzare dai piccoli borghi marchigiani fino alla Danimarca.
Ad illustrare il progetto della “Cittadella dello sport” è stato poi l’architetto Pierfrancesco Paradisi, che ha parlato di sport come progetto sociale e che ha proiettato sul mega schermo l’idea concreta della realizzazione: tre campi da basket, altri tre campi da calcio di varie dimensioni, due campi da pallavolo. E poi tennis, arti marziali, play ground ed un’arena multifunzionale all’aperto. Ed ancora un ostello per il turismo sportivo, un club house per gli studenti con biblioteca, una sala lettura, una palestra pesi per tutte le associazioni, un’area camper per il turismo plein eir.
“Tutto questo sarà realizzabile non subito – ha precisato il candidato a sindaco Massimo Olivetti – ma a step e con finanziamenti, sia pubblici che privati. E’ la nostra risposta alle esigenze dello sport che Forza Italia ci ha rappresentato raccogliendo, con umiltà politica, le esigenze prospettate dall’associazionismo sportivo. La sottoscrizione del programma da parte di tutte le forze politiche è la dimostrazione che siamo coesi e uniti su questo obiettivo”.
A sottolineare come tante cose dovranno cambiare è stato il capolista di Forza Italia Roberto Paradisi che si è rivolto direttamente al sindaco sottolineando come, proprio con la stesura del programma dettagliato, le incomprensioni e le diverse vedute del passato devono intendersi superate. “Noi saremo i garanti – ha concluso – del rispetto dei patti assunti dentro la coalizione e con la città”.

 

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