Ambiente e naturismo, successo per la pulizia della spiaggia alla foce del Cesano
SENIGALLIA – Una giornata all’insegna dell’impegno ecologico, della cittadinanza attiva e della tutela del territorio ha visto oggi protagonisti volontari, famiglie, associazioni e attivisti impegnati nella pulizia della spiaggia e dell’area della foce del Cesano.
L’iniziativa, promossa dalla lista Senigallia Cambia – Cambia Senigallia – AVS in collaborazione con ANER (Associazione Naturista Emilia-Romagna) e ANITA (Associazione Naturista Italiana), ha coinvolto numerosi partecipanti che si sono uniti per rimuovere plastica, rifiuti e materiali abbandonati, restituendo decoro e dignità a un tratto di costa di grande valore ambientale e paesaggistico.
L’evento ha rappresentato non solo un’importante azione concreta di pulizia, ma anche un momento di forte sensibilizzazione collettiva sull’urgenza di proteggere gli ecosistemi costieri e fluviali, sempre più esposti agli effetti dell’inquinamento e dell’incuria.
L’iniziativa nasce da una più ampia visione politica che pone al centro la sostenibilità ambientale, la cura dei beni comuni e la responsabilità condivisa tra cittadini e istituzioni, nella consapevolezza che difendere luoghi significa salvaguardare la biodiversità, la qualità della vita e il futuro stesso del territorio attraverso azioni concrete, partecipazione attiva e una rinnovata cultura del rispetto verso gli spazi naturali.
L’appuntamento ha inoltre offerto l’opportunità di accendere i riflettori sulla valorizzazione del naturismo, inteso come filosofia di vita fondata su un rapporto autentico, rispettoso e non invasivo con l’ambiente, capace di promuovere una profonda sensibilità ecologica e di riconoscere nella spiaggia non un semplice bene di consumo, ma uno spazio vitale da tutelare e salvaguardare.
“La risposta di oggi dimostra che la cura del territorio unisce le persone e che ogni cambiamento reale nasce dalla consapevolezza, dall’educazione e dalla sensibilizzazione verso le tematiche ambientali. Proteggere il mare, come l’ambiente nel suo complesso, non è soltanto un dovere civico, ma una vera e propria sfida culturale che riguarda tutti” dichiarano gli organizzatori. “Difendere l’ambiente significa costruire comunità più consapevoli, più solidali e più attente al bene collettivo. È da iniziative come questa che può nascere un cambiamento reale.”
AVS Senigallia Cambia/Cambia Senigallia, insieme all’Associazione Naturista Emilia-Romagna e ANITA (Associazione italiana naturisti), ringrazia tutti i volontari che hanno dedicato tempo ed energie a questa giornata e rinnova l’impegno a promuovere politiche locali orientate alla sostenibilità, alla valorizzazione del patrimonio naturale e a un modello di turismo rispettoso, inclusivo e responsabile.





Io ritengo che se ancora il naturismo è trattato male a Senigallia ed in alture località è pertiche le pseudo associazioni naturiste sono state in letargo e se qualcosa esiste per la pratica naturista in aree pubbliche è perché esiste una legge non chiara a tutti che andrebbe migliorata ma che comunque da decenni consente a chi non accetta le incivili denunce spinte dai nemici come a Senigallia, i naturisti, come ad Ancona, vengono assolti perché per la Magistratura giudicante il nudo è leale quando viene praticato in aree note anche senza un atto del Comune che dovrebbe farlo solo per rispetto verso una minoranza dando servizi e valorizzare il turismo ad esso legato nell’interesse generale.
Per quanto riguarda AVS il leader Angelo Bonelli nel 2005 era Assessore all’Ambiente della Regione Lazio e presentò una proposta di legge sulla Valorizzazione del Naturismo che non fu mai approvata ed ancora il Lazio non ha una legge regionale sul naturismo.
Alle politiche del 2006 Bonelli fu eletto deputato ed il 28 aprile presentò una proposta di legge intitolata” Depenalizzazione della pratica del naturismo e disciplina delle strutture turistico-ricreative riservate ai naturisti” che neanche fu affidata per l’esame ad una Commissione. L’impegno di Angelo Bonelli finì per sempre verso i naturisti e dal 2014 più nessuna Proposta di legge per fare chiarezza verso la minoranza naturista è stata presentata al Parlamento e quindi senza legge i naturisti possono rischiare anche l’estinzione.