A Senigallia Forza Italia punta apertamente al rilancio del turismo
Positivo incontro del capolista Roberto Paradisi con il sottosegretario Maria Tripodi, presenti il coordinatore del suo partito Francesco Battistoni e l’assessore regionale Tiziano Consoli che ha garantito il suo impegno per la valorizzazione della città
Di ELPIDIO STORTINI
SENIGALLIA – Questa mattina Forza Italia, alla presenza del sottosegretario agli Esteri, onorevole Maria Tripodi, ha voluto affrontare le nuove opportunità offerte alle imprese turistiche del nostro territorio. Optando, in particolare, sul ruolo – importantissimo – delle ambasciate italiane presenti in tutto il mondo.
Tanto export e, soprattutto, un turismo delle radici, per nuove fondamentali connessioni internazionali, onde rilanciare finalmente Senigallia ed il suo entroterra.
Nell’occasione l’avvocato Roberto Paradisi, leader senigalliese di Forza Italia e capolista alle prossime elezioni comunali, si è soffermato sull’attuale campagna elettorale. “Una campagna difficile – ha detto -, con lo sport disastrato, quando invece servirebbe un rilancio deciso”. Poi Paradisi ha indicato anche le opportunità, che potrebbero essere molte, soprattutto per le imprese locali. Che meritano valorizzazione e rilancio.
Breve presenza, prima dell’incontro, del sindaco Massimo Olivetti che ha portato il suo saluto ai partecipanti.
Sulle nuove politiche che si stanno varando per i giovani e sulla tutela del territorio si è poi pronunciato il responsabile regionale di Forza Italia, l’onorevole Francesco Battistoni, un amministratore determinato, sempre deciso ad affrontare, con impegno, i grandi e piccoli problemi delle Marche.
Ma è stato l’assessore regionale Tiziano Consoli ad esaminare dettagliatamente ciò che si sta facendo per Senigallia. Si è soffermato, soprattutto, sulla nuova vasca di espansione realizzata lungo il fiume Misa, una vasca di cui si parla da oltre 40 anni, che finalmente è stata aperta. E dovrebbe servire, in caso di alluvione, a rendere Senigallia più sicura. Almeno questo è ciò che tutti auspicano.
Secondo l’assessore Consoli Senigallia è un importante punto di riferimento per le Marche, una città che merita tutta l’attenzione dei vertici regionali e, per questo, vi si sta investendo molto.
Poi l’assessore si è voluto soffermare su alcune questioni che si stanno, in questo momento, portando avanti a livello regionale. Un riferimento particolare è stato fatto sulla disabilità e sullo sport- “La Regione – ha aggiunto – ha risposto perfettamente alle richieste avanzate dal Comitato paralimpico e, sicuramente, ne vedremo presto i miglioramenti”.
Da Consoli anche nuove garanzie per gli operatori balneari. “Stiamo operando per realizzare un adeguato piano spiagge che non metterà nessuno in difficoltà”.
Il sottosegretario Maria Tripodi ha quindi garantito il suo impegno per rendere Senigallia una grande città turistica. “Apriremo alla Farnesina uno sportello per avvicinare sempre più questa città all’Europa ed al mondo. Il tutto per uno sviluppo turistico di primordine”.
L’esponente dell’Esecutivo ha poi spiegato il ruolo che hanno ormai assunto le ambasciate italiane nel mondo, sia per promuovere e sostenere le imprese italiane, sia per rilanciare il turismo.
“Vi sono opportunità e risorse – che spesso i territori non conoscono – e che noi ci impegniamo a rendere accessibili a Senigallia. Il governo è pronto a fare la sua parte”. Una proposta concretissima subito rilanciata dall’avvocato Paradisi che ha sottolineato come il supporto alle imprese (molte nel territorio commerciano con l’estero e spesso incontrano difficoltà logistiche e tecniche) sia uno dei punti fondamentali dell’azione di Forza Italia, insieme alla battaglia per la riduzione delle imposte.
Inevitabili anche i riferimenti ai ponti gravemente danneggiati dall’ultima alluvione. E su questo l’assessore regionale Tiziano Consoli ha garantito il suo impegno per la ricostruzione.
Mentre si sta, finalmente, completando la realizzazione del ponte tra Ostra e Ostra Vetere, molto presto si prenderà nuovamente in esame la realizzazione di quelli di Ostra e, soprattutto, di Senigallia.
La voglia di fare c’è. Almeno in questo momento. Poi si vedrà. Ma è chiaro che Senigallia non può restare divisa in due come lo è da fin troppi anni. Ma, ovviamente, il ponte “politicamente indicato” va scartato. Non si addice certamente al centro di una città ricca di storia.







