Massimo Olivetti si conferma per altri 5 anni alla guida di Senigallia / FOTO
I dati definitivi della consultazione. Dopo i risultati presa di posizione della segreteria regionale del Partito Democratico
SENIGALLIA – Massimo Olivetti si conferma alla guida di Senigallia. Un successo (12.033 voti – 51,74%) significativo sul suo avversario Dario Romano (10.999 voti – 47,30%).
Ed ora dovrà guidare la città della “spiaggia di velluto” per altri cinque anni.
Questi i risultati definitivi /
Coalizione di centro-destra – Massimo Olivetti:
Senigallia al Centro voti 4.352 – 19,774%
Forza Italia voti 793 – 3,603%
Fratelli d’Italia voti 2.536 – 11,523%
Lega voti 1.479 – 6,720%
Noi con Olivetti voti 360 – 1,636%
La Civica voti 1.664 – 7,561%
Coalizione di centro-sinistra – Dario Romano:
Progetto Senigallia Riformista voti 546 – 2,481%
Senigallia Cambia voti 1.495 – 6,793%
Movimento 5 Stelle voti 755 – 3,430%
Partito Democratico voti 6.009 – 27,302%
Onda Civica voti 1.821 – 8,274%
Rinasce Italia – Marco Binci:
Rinasce Italia voti 224 – 0,904%
————————————
In serata anche la segreteria regionale del Partito Democratico ha “preso atto dell’esito delle amministrative del 24 e 25 maggio.
“Nei Comuni di Macerata, Fermo, Senigallia e San Benedetto – si legge in una nota -, le nostre candidate e i nostri candidati non sono riusciti a ribaltare il governo locale del centro destra. A Senigallia abbiamo sfiorato la vittoria perdendo di misura.
“Sapevamo che la sfida fosse molto dura, con il centro-sinistra già all’opposizione, ma non per questo ci siamo arresi riuscendo a comporre coalizioni ampie e rappresentative.
“Negli altri Comuni si conferma la tenuta delle città già governate dal centro-sinistra nelle province di Ancona, Macerata e Ascoli.
“Ringraziamo – afferma sempre il Pd – tutte le elettrici e tutti gli elettori che hanno sostenuto le nostre liste, così come le militanti e i militanti, le candidate e i candidati, i circoli e gli amministratori che hanno lavorato con generosità in queste settimane.
“La sconfitta non cancella il valore dell’impegno messo in campo, ma ci chiede di ascoltare con ancora più attenzione i bisogni delle comunità marchigiane nella costruzione dell’alternativa per il Paese”.


























