Patteggia la pena dopo una notte trascorsa tra alcol e resistenze ai Carabinieri
ANCONA – Patteggia la pena davanti al Tribunale penale di Ancona dopo una notte passata tra alcol, resistenze e violenze contro carabinieri e poliziotti intervenuti per un controllo.
A novembre 2024, un senigalliese di 59 anni insieme alla compagna rumena, viene fermato, a Senigallia nei pressi di un distributore di benzina a bordo della propria auto, da una pattuglia di carabinieri, che ne rileva un evidente stato di ebrezza alcolica.
Da subito la reazione è stata violenta nei confronti dei carabinieri, provocando loro lesioni fisiche con 10 giorni di prognosi.
L’imputato non si è limitato alla violenza fisica, ma in quel contesto ha proferito all’indirizzo dei carabinieri e dei poliziotti, nel frattempo intervenuti a supporto, frasi minacciose e ingiuriose.
In particolare, l’aggressore si è rivolto nei confronti di un carabiniere di origine nordafricane contro cui urlava “tu non sei un carabiniere, sei un negro immigrato di merda”.
Le forze dell’ordine riuscivano ad immobilizzarlo e trasportarlo al commissariato tramite una volante della polizia per i dovuti accertamenti, che veniva danneggiata dallo stesso a calci.
L’imputato, difeso dall’avvocato Corrado Canafoglia, ha quindi patteggiato avanti al Tribunale Penale di Ancona, la pena ad un anno e sei mesi di reclusione.
Ha ottenuto altresì la possibilità di sostituire detta pena con i lavori di pubblica utilità presso un’associazione di volontariato, che veniva danneggiata dallo stesso.
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