CASTELLEONE DI SUASAEVENTIIN PRIMO PIANO

Con l’Avis di Castellone di Suasa la solidarietà accompagna il mondo della donazione

CASTELLEONE DI SUASA – Una giornata dedicata alla solidarietà, al ricordo e alla cultura del dono. La comunità di Castelleone di Suasa ha celebrato la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue con una partecipata manifestazione promossa dall’AVIS Comunale, trasformando il 14 giugno in un’importante occasione di riflessione sul valore della donazione e sull’impegno quotidiano di tanti cittadini che, attraverso un gesto semplice ma fondamentale, contribuiscono a salvare vite umane.

Momento particolarmente emozionante della giornata è stata l’intitolazione di una panchina AVIS alla memoria di Agostino Badiali, concittadino molto stimato, il cui ricordo continua a vivere attraverso l’esempio di generosità lasciato alla comunità. Un tributo che ha voluto sottolineare non solo il legame affettivo con la sua famiglia, ma anche il profondo significato della solidarietà che accompagna il mondo della donazione.

A spiegare il senso dell’iniziativa è stata la presidente dell’AVIS Comunale di Castelleone di Suasa, Marina Secondini: «Nella Giornata Mondiale del Donatore di Sangue abbiamo intitolato una panchina dell’AVIS in memoria di Badiali Agostino, nostro concittadino. I figli e le loro famiglie sono donatori di sangue e, poiché Agostino nell’ultimo periodo della sua vita ha avuto bisogno di numerose trasfusioni, hanno deciso di effettuare una donazione economica all’associazione. È stato un gesto di riconoscenza e sensibilità che ci ha profondamente colpiti».

La cerimonia ha rappresentato un momento di forte coinvolgimento emotivo per tutti i presenti. I familiari di Agostino Badiali hanno saputo trasformare un’esperienza personale di sofferenza in un messaggio di speranza e altruismo, interpretando nel modo più autentico il significato della donazione. La loro testimonianza ha ricordato a tutti quanto sia importante garantire la disponibilità di sangue per chi affronta malattie, interventi chirurgici o emergenze sanitarie, e come ogni donazione possa fare la differenza nella vita di una persona.

L’iniziativa ha inoltre contribuito a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di mantenere costanti le scorte di sangue, una necessità che riguarda l’intero sistema sanitario e che può essere soddisfatta solo grazie alla disponibilità dei donatori volontari. La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta infatti un’occasione per ringraziare chi dona regolarmente e per incoraggiare nuove persone ad avvicinarsi a questo gesto di grande valore civico e umano.

Per l’occasione, l’Amministrazione Comunale ha aderito all’invito lanciato da AVIS Nazionale illuminando di rosso la Torre Civica, uno dei simboli più rappresentativi del paese. Un segnale visibile e significativo del sostegno della comunità ai principi della donazione volontaria, anonima, gratuita e responsabile. Anche numerosi esercizi commerciali del territorio hanno partecipato all’iniziativa esponendo locandine e materiale informativo, contribuendo a diffondere il messaggio della manifestazione e a coinvolgere l’intera cittadinanza.

Alla giornata ha preso parte anche l’AIDO, associazione da sempre impegnata nella promozione della donazione di organi, tessuti e cellule. La presenza dell’associazione ha sottolineato il legame che unisce le realtà del volontariato impegnate nella diffusione della cultura del dono, fondata sui valori della solidarietà, della responsabilità sociale e dell’aiuto reciproco.

La manifestazione si è conclusa in un clima di amicizia e condivisione grazie alla collaborazione del Comitato “Festa di Pian Volpello”, che ha offerto una gustosa merenda a tutti i partecipanti. Un momento conviviale che ha permesso di rafforzare ulteriormente il senso di comunità e di appartenenza che caratterizza da sempre il volontariato locale.

Il Consiglio Direttivo dell’AVIS Comunale ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, alle associazioni presenti, all’Amministrazione Comunale, ai commercianti e ai cittadini che hanno partecipato, condividendo una giornata di grande valore umano e sociale.

Lo sguardo è già rivolto al prossimo anno, quando la sezione comunale dell’AVIS celebrerà un traguardo particolarmente significativo: il cinquantesimo anniversario dalla sua fondazione. Un’occasione che consentirà di ripercorrere mezzo secolo di attività, impegno e solidarietà al servizio della comunità.

A ricordare il significato più profondo della giornata resta il motto storico dell’associazione, una frase semplice ma estremamente attuale che racchiude l’essenza della missione avisina: «Il sangue si dona, non si versa».

 

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