Il Comitato Cittadino: “Ecco come migliorare l’Ospedale di Senigallia”
SENIGALLIA – Dal Comitato Cittadino di Senigallia riceviamo: “Il Comitato come promesso prima delle elezioni guarda avanti. Abbiamo incontrato la direzione strategica aziendale e il Sindaco di Senigallia Massimo Olivetti e fatto una programmazione a lungo termine per l’Ospedale di Senigallia.
“Il Totale degli operatori sanitari e del personale tecnico e amministrativo è di 750 persone, 650 sanitari e circa 100 tecnico/amministrativi.
“La Direzione ha fatto il punto della situazione dal 2023 al 2026 mostrando dati con un differenziale positivo per il numero di assunzioni. In particolare per il Pronto Soccorso sono in arrivo 4 medici ( due a giugno e due a luglio), per la dialisi estiva è stato stabilizzato un nefrologo e si sta procedendo all’assunzione di un altro medico.
E’ in atto la mobilità per un medico nel Reparto di Otorino e sono usciti sul BUR regionale i bandi per primario di Pronto Soccorso, di Cardiologia, di Nefrologia e per il Distretto Sanitario. Concorsi molto attesi e importanti!
“Abbiamo preso atto delle prestazioni sanitarie radiologiche, di laboratorio di Servizio Trasfusionale e ambulatoriali, degli investimenti tecnologici strutturali che aspettavamo da anni (Tac di Pronto Soccorso e 5 posti di terapia semi-intensiva), la realizzazione della nuova palazzina delle Emergenze Urgenze (a carico della regione) e la progettazione del Polo di Odontostomatologia.
“Naturalmente abbiamo portato le istanze dei cittadini, quelle concrete.
“Sportelli CUP aperti sempre e non con orari ridotti per il periodo estivo, riduzione delle liste d’attesa per le prenotazioni di visite ed esami con richieste fatte dagli specialisti.
“Il DGR 462/2019. stabilisce che, per le visite di controllo e le prestazioni successive alla prima, è lo specialista della struttura che ti ha in cura a dover prescrivere direttamente gli esami necessari, inserendoli a CUP. Questo processo si chiama “presa in carico” del paziente ed evita di rimandarti al tuo medico di medicina generale.
“Inoltre poiché la Giunta Regionale ha stanziato 810 mila euro per l’Ast di Ancona abbiamo fatto una richiesta di una Day Surgery per piccoli interventi chirurgici, di un Ambulatorio di Urologia in collaborazione con Jesi e Torrette e di un parcheggio per gli accessi ospedalieri, oggi quasi impossibili.
“Sempre nella logica della riduzione delle liste d’attesa abbiamo avanzato richieste di
- -pari dignità per tutte le strutture chirurgiche ospedaliere con distribuzione equa delle sale operatorie;
- autonomia funzionale (UOSD) oculistica, fisiatria ecc ecc;
- ridistribuzione equa del personale del comparto all’interno dei vari servizi / reparto;
- implementazione/modernizzazione delle risorse strumentali nei vari reparti;
- condizionamento dell’aria in tutta l’ospedale (reparti, ambulatori ed Uffici compresi.
Anche il sindaco Olivetti ha garantito il suo appoggio in questo progetto”.

