L’Azienda Speciale “Senigallia Servizi” pronta ad affrontare i tanti problemi della città
Ne abbiamo parlato con il nuovo presidente, l’avvocato Roberto Paradisi
Di ELPIDIO STORTINI
SENIGALLIA – L’avvocato Roberto Paradisi è il nuovo presidente dell’Azienda Speciale “Senigallia Servizi”. Forza Italia, che aveva rivendicato in maggioranza un ruolo di primo piano nella governance cittadina, con particolare riferimento alle politiche sportive e turistico-sportive, esce dunque estremamente rinforzata nel quadro del governo cittadino con il consigliere Camilla Baroncioni che ha ottenuto la delega allo sport ed il coordinatore cittadino del partito che, proprio ieri, si è insediato al vertice della municipalizzata che si occupa di porto, farmacie, parcheggi e impianti sportivi (in questo caso, molte deleghe devono essere ancora trasferite all’azienda). Gli altri consiglieri del consiglio di amministrazione sono Tiziana Moroni ed Enea Barazzoni (indicato dalla minoranza).
– Avvocato Paradisi, è il ruolo che si aspettava?
Non esattamente. Ma noi non abbiamo mai fatto della rivendicazione di incarichi una battaglia personalistica. Abbiamo avanzato delle idee forti e progettualità visionarie. Vogliamo contribuire a realizzarle garantendo le competenze e le professionalità di un’intera squadra che si è messa a disposizione. A fronte di scelte precise del Sindaco sulla composizione della Giunta, scelte che abbiamo rispettato, a Forza Italia è stata proposta la governance di un’azienda che rappresenta una scommessa strategica futura su tanti settori, di cui lo sport deve diventare uno degli asset principali. E, allo stesso tempo, abbiamo un ruolo di primo piano nell’amministrazione delle politiche sportive con la delega alla nostra Camilla Baroncioni.
– Ed in effetti vi siete messi subito al lavoro: in tempo record avete licenziato un nuovo Disciplinare sugli impianti sportivi che, negli anni passati, è stato oggetto di tante polemiche…
Noi manteniamo sempre la parola data. La modifica integrale del Disciplinare era una “riforma” a costo zero, ma fondamentale per le garanzie, la sicurezza e la tranquillità operativa delle società sportive. Ci abbiamo lavorato a giugno mettendo in rete le nostre competenze su vari settori (da quello giuridico a quello sportivo finanche a quello scolastico) e credo sia uscito, con la collaborazione attiva e preziosa del Sindaco che ha trattenuto la delega allo sport in Giunta, un risultato a lungo atteso dalle società sportive.
– Il Cda di “Senigallia Servizi” è già operativo?
Assolutamente sì. Abbiamo già fatto una lunga riunione nella sede dell’azienda e abbiamo conosciuto il personale che mi sembra motivato e pronto alle nuove sfide che ci attendono. Ho chiesto a tutti la collaborazione, come hanno fatto i colleghi Moroni e Barazzoni, per raggiungere già nel breve periodo risultati tangibili.
– Da dove inizierete a mettere mano?
Inizieremo dal porto. Stiamo programmando un sopralluogo per comprendere alcune situazioni e capire come e dove possiamo intervenire sia per risolvere criticità, sia per rilanciare l’attività diportistica. E’ un settore per me da scoprire ma è fondamentale per Senigallia porre un’attenzione altissima sulla “blue economy” che, esattamente, come il turismo itinerante (con il quale ha tanti punti in comune) genera un indotto economico rilevante e promuove il turismo di qualità implementando a catena tanti settori. E poi ho un dovere familiare. Mio zio Lucio Massacesi, oltre ad essere stato un punto di riferimento per la sanità di questa città per oltre mezzo secolo, è stato un punto di riferimento per tutte le attività legate alla diportistica. Sognava un porto moderno, funzionale e finanche con venature affabulanti. Avverto il peso della sua eredità morale.
– Poi però ci sono da rilanciare le farmacie e far decollare l’impiantistica sportiva…
Faremo più di un passo alla volta. Ma all’inizio saranno passi commisurati alla gamba. Abbiamo già messo in cantiere idee innovative e nei prossimi giorni inizieremo a muoverci. Ad iniziare dall’attività delle farmacie comunali. Una, in particolare, dovrà trovare una nuova ubicazione. Sarà l’impegno dei prossimi mesi. Sullo sport poi punteremo con tutte le nostre forze. Ma lì ci sono tempi più lunghi.
– Che dialettica ci sarà all’interno del CdA?
Sarà una dialettica pragmatica e finalizzata ai risultati concreti. Nessuna impostazione maggioranza/opposizione ma lavoro collaborativo su progetti e visioni. Dimostreremo che si può fare politica, in un contesto in cui le posizioni ideologiche non contano, valorizzando le competenze e l’etica del bene comune. Che non è solo uno slogan.
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