Demolito l’impalcato del ponte di Trecastelli, ora la ricostruzione potrà partire
L’opera chiude l’iter di realizzazione delle infrastrutture viarie per il ripristino della viabilità ordinaria nella Valmisa che fanno capo alla Provincia. Si tratta dell’ultimo intervento dell’Ente sul territorio colpito dall’alluvione del 2022
TRECASTELLI – La fase di demolizione del ponte di Passo Ripe a Trecastelli, sulla Strada Provinciale 18 Jesi Monterado, è completata per lasciar spazio ai successivi lavori di ricostruzione di un’opera infrastrutturale attesa da diverso tempo. L’impalcato è stato demolito ed i lavori sul ponte rappresentano l’ultima opera in capo alla Provincia di Ancona per il ripristino della viabilità ordinaria post alluvione del 2022 nella Valmisa.
La Provincia è intervenuta sovente sul territorio colpito dall’emergenza alluvionale con diverse azioni sia dal punto di vista dell’edilizia scolastica sia per le opere a carattere infrastrutturale viario. Quest’ultima a Trecastelli, aprendo la strada alla ricostruzione, chiude un cerchio su cui l’ente lavora da diverso tempo. La nuova infrastruttura vedrà la luce nei prossimi mesi: sono stimati circa 400 giorni per portare a termine l’operazione nella sua completezza che richiede un investimento complessivo di quasi 2,7 milioni di euro. All’interno di tale cifra la Provincia di Ancona ha stanziato 1,4 milioni di euro mentre il resto viene finanziato dalla Struttura Commissariale.
“Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori propedeutici alla demolizione vera e propria che è proseguita con l’abbattimento dell’impalcato. Sono state superate sia diverse difficoltà burocratiche che quelle legate allo spostamento dei sottoservizi ancorati all’impalcato, ora distrutto, operazioni di competenza delle ditte proprietarie delle reti. Si tratta di un momento particolarmente importante perché dà il via definitivo ai lavori di ricostruzione del ponte sulla S.P. 18 a Trecastelli, offrendo un contributo molto rilevante alla circolazione viaria che potrà così tornare, a lavori conclusi, all’ordinarietà e alla normalità. Il nostro obiettivo è riaprire il Ponte del Coppetto in concomitanza del quarto anniversario dell’alluvione, questo entro un anno da oggi e comunque entro il quinto anniversario”, spiega il Presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali.
Dal punto di visata tecnico sono significative le modifiche rispetto al progetto originario: quello nuovo prevede infatti l’innalzamento dell’impalcato di circa un metro e l’eliminazione della pila in alveo. Nel tempo intercorso dalla consegna formale del cantiere all’impresa appaltatrice fino ad oggi, fa sapere la Provincia, si è reso necessario un intervento piuttosto complesso per lo spostamento dei sotto servizi, sia in termini tecnici che procedurali.

