Alla Fenice eccellente conferenza della presidente dell’Indire Luigina Mortari sul valore dell’educazione

Alla Fenice eccellente conferenza della presidente dell’Indire Luigina Mortari sul valore dell’educazione

SENIGALLIA – Al teatro La Fenice la professoressa Luigina Mortari ha tenuto una lectio magistralis in occasione della visita alla Scuola Pascoli, che da quest’anno si è data come orientamento pedagogico proprio quello della care school o scuola della cura, ispirato ai libri e alle ricerche condotte dalla studiosa mantovana in oltre vent’anni di attività scientifica.

All’evento hanno portato il loro saluto l’Amministrazione comunale – che ha patrocinato l’iniziativa – nella persona del vice-sindaco e assessore all’Istruzione Riccardo Pizzi, il Direttore generale Marco Ugo Filisetti con una delegazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, e il Vescovo di Senigallia Franco Manenti. Un’occasione importante, per condividere risorse e scenari della sfida educativa che riguarda l’intera comunità, e che ha potuto contare su una grande partecipazione di pubblico: tanti addetti ai lavori –  docenti, dirigenti scolastici e studenti delle superiori, in particolare del Liceo Classico e Scienze Umane – ma anche rappresentanti dell’Asur di Senigallia, interlocutori preziosi e puntuali nella quotidiana gestione dell’emergenza sanitaria, e dell’associazionismo culturale, fra cui una delegazione locale del Fai.

Il pomeriggio è iniziato con la musica del coro della Pascoli, guidato dalla maestra Gabriella Mallucci, e con le parole riconoscenti delle maestre Mirella Nacciarriti e Roberta De Marchi, cui si è unita la Dirigente scolastica Patrizia Leoni, che hanno dato un caloroso benvenuto alla professoressa Mortari. Docente ordinario di Epistemologia della ricerca qualitativa e di Fenomenologia della cura presso l’Università di Verona, Luigina Mortari ha ricordato gli inizi della sua carriera, a cominciare dalla insostituibile esperienza sul campo come maestra elementare. Da quella ricchissima base umana si è sviluppata negli anni la prospettiva della scuola della cura: un modello pedagogico e didattico che mira all’educazione integrale della persona, evitando l’eccessiva frammentazione dei modelli per competenze. Molte le citazioni dal pensiero classico come da quello contemporaneo, su tutte Hannah Arendt e Maria Zambrano, che si sono intrecciate naturalmente con i tanti ricordi – professionali e non – di una vita spesa al servizio dell’educazione e dell’idea che quest’ultima abbia sempre il compito di tirare fuori da ciascuno “il suo miglior essere possibile”.

Il pomeriggio si è concluso sempre in musica con gli alunni della Fagnani accompagnati dai docenti Elena Solai (flauto) e Riccardo Serenelli (pianoforte), e con la promessa della professoressa Mortari di continuare a seguire da vicino l’esperienza della scuola della cura avviata alla Pascoli con così tanto entusiasmo. Al generale apprezzamento per l’organizzazione dell’iniziativa si sono aggiunte le parole di ringraziamento del Direttore Filisetti “verso tutti coloro che si sono prodigati per la realizzazione del progetto Care School, per una didattica moderna e innovativa”.

La registrazione della conferenza è disponibile sui canali social e sul sito dell’Istituto Comprensivo Senigallia Centro al seguente link: youtu.be/rhJle89s14w

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: