A Bologna l’udienza di convalida dell’arresto di Giovanni Padovani

A Bologna l’udienza di convalida dell’arresto di Giovanni Padovani

E’ in programma venerdì mattina. Già affidato l’incarico per l’autopsia. Nel frattempo la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha chiesto di “svolgere con urgenza i necessari accertamenti preliminari” su questo nuovo femminicidio 

BOLOGNA – La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, attraverso i suoi collaboratori, ha chiesto agli uffici dell’Ispettorato di “svolgere con urgenza i necessari accertamenti preliminari, formulando, all’esito, valutazioni e proposte”. Un’iniziativa presa dopo l’ultimo femminicidio di Bologna.

L’altra sera la cinquantaseienne Alessandra Matteuzzi è stata infatti uccisa a martellate, alla periferia della città, dall’ex compagno, il ventisettenne senigalliese Giovanni Padovani – calciatore e modello -, già denunciato il mese scorso (il 29 luglio) dalla donna, per atti persecutori.

Il giovane, martedì sera, ha atteso l’ex compagna sotto casa e poi l’ha aggredita, colpendola ripetutamente con un martello. Poco dopo è stato arrestato con l’accusa di omicidio.

Il pubblico ministero Domenico Ambrosino ha già chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere. L’udienza è stata fissata davanti al Gip Andrea Salvatore Romito per domani mattina (venerdì). Giovanni Padovani è difeso dall’avvocato Enrico Buono. Nel contempo è stato conferito al medico legale Guido Pelletti l’incarico per l’autopsia. La difesa ha nominato quale consulente di parte il dottor Giuseppe Fortuni.

Senigalliese, Giovanni Padovani era originario della frazione Cesano. Come calciatore ha militato nelle giovanili dell’Alma Juventus Fano, dell’Ancona e del Napoli, poi ha girovagato per l’Italia, giocando soprattutto in Serie D, con una breve esperienza anche in Serie C (con i toscani del Gavorrano).

Impegnato su più fronti – oltre che come calciatore anche in qualità di modello – a Senigallia Giovanni Padovani non tornava spesso. Anche se gli amici – e chi ha avuto modo di incontrarlo negli ultimi anni – lo descrivono tutti come un bravo ragazzo. Poi, purtroppo, a sconvolgere tutto e tutti è arrivata la brutta vicenda di Bologna.

 

 

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