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Stagione estiva alle porte, l’allarme della Cna: “Evitare il rischio legionella nelle strutture ricettive”

Stagione estiva alle porte, l’allarme della Cna: “Evitare il rischio legionella nelle strutture ricettive”

SENIGALLIA – L’ingresso della primavera apre di fatto la stagione turistica per le Marche. Molte strutture ricettive si stanno preparando ad ospitare i primi clienti già per il ponte pasquale, rimettendo in moto la macchina dell’accoglienza. Ma, oltre alle consuete operazioni di riavvio delle strutture, è quanto mai importante mettere in campo tutte le attività di ripristino e prevenzione per la sicurezza degli ospiti che sceglieranno le nostre spiagge e le nostre colline per le loro vacanze.

In primo luogo conoscere e prevenire rischi di legionella. Il batterio legionella rappresenta infatti un serio rischio per la salute umana e la legge stabilisce precisi obblighi in fatto di prevenzione. La normativa sulla Legionella riguarda, in particolare, le strutture turistico-ricettive, gli impianti termali e le strutture sanitarie, comprese le case di riposo, le strutture civili e industriali dove è più alta la probabilità di trasmissione.

È fondamentale “giocare d’anticipo” e affrontare tale rischio legionella che tutti gli anni si presenta anche nelle nostre zone e strutture. Come? Impegniamoci ad offrire una vacanza in sicurezza a tutti i nostri ospiti.

La direttiva UE 2020/2184 in vigore dal 12/01/2021 ha aggiornato la normativa concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, revisionando l’elenco dei valori di parametro di qualità e introducendo sistemi di omologazione dei materiali a contatto con le acque.

La direttiva ha introdotto un approccio generalizzato riguardo la sicurezza dell’acqua, basato sulla valutazione e gestione dei rischi dell’intera catena di approvvigionamento dell’acqua potabile, dal bacino idrografico fino all’estrazione, trattamento, stoccaggio e distribuzione.

Nello specifico ha introdotto, per la prima volta, un parametro di valutazione del rischio Legionella nell’acqua dei sistemi di distribuzione domestici. Il superamento di tale valore (< 1000 UFC/l) implica la necessità di attuare misure di controllo nei confronti di questo batterio.

La valutazione del rischio Legionella nei sistemi di distribuzione domestici interesserà in primo luogo gli edifici definiti ‘prioritari’ ovvero strutture sanitarie, strutture alberghiere, rispetto ad altri quali condomini, uffici, negozi, ecc.

Per questo CNA Ancona organizza per Giovedì 23 marzo alle ore 15, presso CNA Senigallia via Abbagnano, 2 un seminario dedicato a imprenditori del turismo e impiantisti proprio sul tema.

Durante l’incontro, gratuito e a posti limitati, si parlerà di

Come valutare e gestire il Rischio Legionella

Aspetti legali e le normative che interessano direttamente le strutture e le aziende per una corretta prevenzione.

Le tecnologie efficaci per la bonifica

A parlarne saranno:

Stefano Goldoni, Presidenza CNA Impianti Ancona

Andrea Filonzi, Igiene e Sanità pubblica Asur Marche

Ing. Maria Chiara Marzoli, Esperta Gestione Legionella (EGL) Gel spa

Marco Morbidoni, CNA Tecnoquality

Info e iscrizioni egrilli@an.cna.it – 348 0805801

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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