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Bello sull’ultima seduta del Consiglio comunale: “Legittima e doverosa, la Fondazione è un bene di tutta la comunità”

Bello sull’ultima seduta del Consiglio comunale: “Legittima e doverosa, la Fondazione è un bene di tutta la comunità”

SENIGALLIA – “La seduta del Consiglio di mercoledì scorso è stata la naturale conseguenza di un percorso istituzionale e di un’azione informativa che il Consiglio comunale e le sue articolazioni hanno avuto e hanno il diritto e il dovere di affrontare, perché è sancito dall’ordinamento e perché la Fondazione rappresenta un bene della città e un patrimonio inestimabile della nostra comunità, occupandosi in special modo delle fragilità sociali”.

Con una nota alla stampa, la Presidenza del Consiglio comunale di Senigallia interviene in merito alla seduta consiliare monotematica, tenutasi qualche giorno fa, che ha visto l’audizione del Commissario straordinario della Fondazione Città di Senigallia, in cui, puntualmente, l’Avv. Corrado Canafoglia ha informato l’aula su alcune novità, che interessano l’attuale situazione economico-finanziaria e gestionale dell’ente.

“Una situazione, complessivamente preoccupante – dichiara il Presidente del Consiglio Massimo Bello – che, dopo l’ordinanza della Corte di Cassazione, pone la Fondazione di fronte ad una ulteriore fase critica, che va ovviamente gestita. È stato lo stesso Commissario, difatti, ad annunciare, durante l’informativa al Consiglio, come il debito, nei confronti della società Autostrade, da circa quattordici milioni sia salito a quasi diciannove milioni di euro”.

“Seduta legittima – aggiunge Bello – essenziale e doverosa, nei confronti soprattutto della città, e convocata a norma di regolamento. Chi afferma il contrario, o chi insinua presunte violazioni, non ha letto o non legge bene e a fondo il regolamento oppure, probabilmente, gli sono sfuggite quelle regole elementari per leggere, interpretare e applicare le disposizioni di un atto normativo. Tutti i Consiglieri conoscono in anticipo la programmazione dei lavori consiliari, delle commissioni e della conferenza dei capigruppo e, in proposito, nessuno di loro ha mai dissentito, come si evince chiaramente dai verbali. La condotta di alcuni di loro mi sorprende davvero”.

“Il Consiglio – continua il Presidente Bello – procede da tempo, e lo farà sempre, ad un attento e regolare monitoraggio di quanto accade in seno alla Fondazione, in particolare dopo il commissariamento dell’ente decretato dalla Giunta regionale, su un atto di indirizzo votato, tra l’altro, dallo stesso Consiglio a fine 2021”.

“Non posso esimermi – conclude Bello – dalla responsabilità e dal dovere istituzionale di interessare tutta l’aula, riunita in forma solenne, ad occuparsi di fatti e atti, che riguardino il territorio, non solo perché statuto, regolamento e ordinamento lo concedono e lo prevedono, ma soprattutto perché è la coscienza civica, che lo impone”.

 

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