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Dario Romano: “Olivetti e la destra colpiscono i senigalliesi, aumentati ancora i costi dei servizi”

Dario Romano: “Olivetti e la destra colpiscono i senigalliesi, aumentati ancora i costi dei servizi”

“Sta a noi proporre un’idea di città alternativa e credibile, coinvolgendo coloro che non si sentono rappresentati”

di DARIO ROMANO*

SENIGALLIA – In una discussione sul bilancio che, per ora, ha preso luogo solo sui giornali e con le interviste del sindaco/assessore, abbiamo visto parecchie incongruenze.

Da un lato si va dicendo come si stia investendo in opere pubbliche come mai successo finora: Olivetti però tralascia alcuni aspetti, per esempio che negli anni passati non era possibile investire quelle somme (parliamo di 50 milioni in 3 anni, dall’ultimo bilancio approvato) per via del patto di stabilità, il quale imponeva tagli fino a 4-5 milioni all’anno.

Omette anche di dire che queste risorse, in larga parte, derivano dal PNRR ottenuto dal governo che FDI avversava fortemente. Inoltre, la stragrande maggioranza dei progetti deriva dalle amministrazioni passate, mentre del marchio di fabbrica di Olivetti e della destra possiamo vederne traccia solo sul ritorno al doppio senso del lungomare e su Viale Anita Garibaldi.
Oltre a ciò, però, l’incongruenza appare chiara quando si leggono i documenti di bilancio. Infatti, dall’anno prossimo ci saranno ulteriori aumenti alle tariffe dei parcheggi; aumenti ci saranno anche per l’affitto degli spazi per i matrimoni e vedremo quali altri balzelli si inventerà questa giunta. Inoltre, in questi 3 anni, si può facilmente vedere come siano state aumentate, già, la TARI alle famiglie, le tariffe degli impianti sportivi, gli orari dei parcheggi a pagamento sul lungomare.

Per i meno abbienti, per chi soffre di più, per la promozione turistica della vallata, per la mobilità, niente di nuovo, al di là degli annunci: sull’aumento della fascia di esenzione IRPEF relativamente alle imposte comunali, presenteremo sicuramente una proposta politica o tecnica per ampliarla almeno fino a 15.000 euro. Le promesse fatte ai sindacati per ora restano lettera morta, anche se il bilancio lasciava diversi spazi di manovra.
Come sempre, faremo la nostra parte presentando proposte, ma oramai prendiamo atto che Olivetti e la destra a trazione FDI-Lega non sanno più che pesci prendere, oltre a inventare e proporre nemici immaginari ogni volta che sono in difficoltà. Quindi si rivolgono direttamente alle tasche di cittadini e turisti, non avendo alcuna idea di città se non quella di asfaltare qualche via e aumentare balzelli e tariffe. Dalle parole alle tasse. Sta a noi, ora, proporre una idea di città alternativa e credibile, coinvolgendo coloro che non si sentono rappresentati in un progetto nuovo, che possa portare un valore aggiunto al nostro territorio.

*Capogruppo Partito democratico – Senigallia

 

 

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