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Corinaldo dice no al trasferimento dei servizi presenti nella Casa della salute

Corinaldo dice no al trasferimento dei servizi presenti nella Casa della salute

CORINALDO – Casa della Salute: non è pensabile un’interruzione o trasferimento, anche temporaneo, dei servizi. È la voce unanime scaturita dai consiglieri comunali di entrambe gli schieramenti, sindaco e giunta riunitisi lunedì in occasione della prima commissione consiliare avente quale unico punto all’ordine del giorno Aggiornamento sullo stato dell’arte in merito alla realizzazione della Casa della Salute.

“Abbiamo fortemente voluto questo incontro – afferma Gianni Aloisi nella doppia veste di sindaco e presidente di commissione – perché l’avvio del cantiere è imminente e non avevamo ancora risposte sulla collocazione dei medici di medicina generale e di continuità assistenziale, pediatra, fisioterapia e altri specialisti per il periodo inerente la demolizione della palazzina che oggi li ospita. Il progetto ha accumulato notevoli ritardi, come d’altronde buona parte dei progetti PNRR (dati riscontrabili su OPEN PNRR), Corinaldo ed il territorio circostante si trovano innanzi ad una importante opportunità. Considerate le difficoltà a reperire i professionisti, la nostra Casa della Salute non sarà una scatola vuota perché tutti i servizi previsti sono già presenti”. Seduta di commissione che ha registrato un coro unanime.

“Ringrazio i consiglieri comunali di tutti gli schieramenti per il loro apporto costruttivo e naturalmente il dr. Alessandro Marini che, nonostante l’argomento spinoso, ha risposto al nostro invito aiutandoci a comprendere meglio cosa accadrà nelle prossime settimane”. Il direttore del distretto di Senigallia ha ripercorso le varie tappe che hanno portato ad individuare Corinaldo quale sede di una delle 7 Case della Salute della provincia di Ancona, lavoro avviato con la precedente Amministrazione e che oggi vede l’impegno costante della giunta Aloisi che da tempo ha avviato una serie di iniziative, incontri con i vertici della sanità ed approfondimenti per evitare ogni minimo disagio alla popolazione.

Importante il punto evidenziato dal dr. Marini quando ha ricordato che nel novembre scorso è stata approvata una delibera per la sistemazione dei locali al piano terra della RSA. Soluzione che risolverebbe la delicata questione della collocazione dei servizi ma che non vedrebbe lavori nell’immediato. Sul tavolo sono emerse dunque proposte sia dalla Fondazione Santa Maria Goretti sia da AVIS- Pubblica Assistenza che però dovranno essere oggetto di specifiche valutazioni.

Presente alla seduta anche il dr. Stefano Ripanti in rappresentanza dei Medici di Medicina Generale che non ha nascosto i timori per i disagi ma che ha anche mostrato grande disponibilità a trovare una intesa a beneficio dei loro pazienti. “Continueremo a monitorare la situazione – conclude Gianni Aloisi – come abbiamo fatto sin dal primo giorno del nostro insediamento perché tante sono ancora le risposte che i cittadini meritano di avere dai vertici AST Ancona”.

 

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