Addio a Silvano Paradisi, già presidente del Consiglio comunale di Senigallia
SENIGALLIA – La città dice addio a Silvano Paradisi, già presidente del Consiglio comunale. “Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa dell’amico Silvano Paradisi, già Presidente del Consiglio comunale di Senigallia nella seconda giunta Angeloni ed esponente di rilievo del Partito Democratico della città”, afferma Massimo Bello.
“Ho conosciuto Silvano oltre trent’anni fa. Ci siamo ritrovati, per la prima volta, in aula consiliare nel 1994, su fronti politici opposti. Nonostante le differenti appartenenze, il confronto è stato sempre improntato al rispetto istituzionale, al dialogo e alla stima reciproca. Nel tempo, quel rapporto si è consolidato in un’autentica amicizia, fondata sulla correttezza e sulla lealtà personale.
“Silvano – aggiunge Bello – è stato un collega consigliere attento e un Presidente del Consiglio comunale equilibrato, capace di interpretare il ruolo, con sobrietà e senso di responsabilità delle istituzioni. Ha saputo garantire il confronto democratico, con misura e rigore, mantenendo sempre saldo il legame con la comunità.
“Accanto all’impegno amministrativo, non è mai venuto meno il suo contributo nel sociale e nel volontariato, svolto con onestà intellettuale e dedizione personale. Il suo lavoro nelle realtà associative cittadine testimonia una concezione della politica come servizio alla persona e alla comunità.
“La notizia della sua scomparsa mi rattrista profondamente. Con lui Senigallia perde una persona perbene, un amministratore serio e un uomo, che ha saputo mettere al centro il bene comune. Alla sua famiglia – conclude Massimo Bello – giungano il mio cordoglio personale e quello dell’intero Consiglio comunale di Senigallia”.
“Oggi la nostra comunità – si legge in una nota dei compagni, delle compagne e degli amici del Partito Democratico di Senigallia – perde non solo una colonna portante, ma un esempio raro di cosa significhi spendersi con generosità per la comunità. Perché, se volessimo riassumere la tua vita in una sola parola, quella parola sarebbe generosità.
“La tua non è stata solo una militanza politica o sindacale, ma una generosità dell’animo e del tempo. Sei stato il punto di riferimento per la nostra città e per il quartiere perché non hai mai imparato a dire “non ho tempo” o “non tocca a me”.
“In uno dei tuoi ultimi messaggi dall’ospedale hai espresso la tua volontà di andare a votare per le primarie. Un desiderio il tuo pieno di significato e di ricchezza. Ogni battaglia per i diritti, ogni aiuto al vicino in difficoltà, ogni ora spesa in sezione o in piazza era per te un atto naturale verso la tua comunità.
“Ci lasci un’eredità luminosa: l’idea che la politica sia, prima di tutto, il gesto generoso e altruista di chi mette il bene comune davanti al proprio. Grazie per la tua passione instancabile, per il tuo rigore e per quel sorriso accogliente che non hai mai negato a nessuno.
Continueremo a camminare anche per te: ora tocca a noi”, conclude il Partito Democratico.
“Con la scomparsa di Silvano Paradisi, Senigallia perde un grande protagonista della vita pubblica, un uomo unanimemente apprezzato per la sua intelligenza e il suo amore per la città. Silvano – afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi – è stato un esempio per tutti, con la sua lealtà, la sua correttezza, la sua capacità di dialogare e di non andare mai sopra le righe, la sua costante propensione alla ricerca del bene comune e l’attenzione rivolta alla tutela dei diritti delle persone più fragili. Ci siamo conosciuti nei banchi del consiglio comunale nel 1994 e per venticinque anni abbiamo condiviso responsabilità e scelte, trasformando quel legame in una calorosa amicizia. Un’amicizia che è stata per me un enorme privilegio e che mi ha permesso di apprendere il significato più autentico dell’impegno politico: l’essere sempre al servizio della propria comunità, il saper stare in mezzo alla gente, dentro i problemi, con concretezza e rispetto”.
“Politico per pura passione – continua Mangialardi – Silvano non ha mai limitato la sua attività ai soli ruoli istituzionali, che pure ha sempre ricoperto con dedizione e rigore. Anzi, lo studio e l’approfondimento con cui affrontava le questioni amministrative facevano parte di un metodo di lavoro serio, propedeutico a costruire processi di partecipazione e condivisione reali con la cittadinanza. Non a caso la sfera sociale ha rappresentato il suo habitat naturale per tutta la vita. Dalla Caritas alla Coop, passando per molte altre esperienze associative, Silvano ha saputo fondere pensiero e azione contribuendo alla realizzazione di progetti come la Banca del Tempo e la Festa del Pane, che ancora oggi, a distanza di anni, sono patrimonio di tutta Senigallia”.
“Ci mancherà Silvano – conclude Mangialardi – e ci mancheranno le sue acute analisi e i suoi preziosi consigli, che con discrezione, competenza e autorevolezza non ci faceva mai mancare. Resta però il solco da lui tracciato. Un solco continueremo a percorrere per una società più libera ed equa. A Maria, Giovanna, Eleonora e a tutti i familiari, porgo le mie più sentite condoglianze”.
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