Riccione capitale della scherma, trionfo tricolore per Vincenzo Erman
Il fiorettista senigalliese conquista il titolo italiano Master e la Coppa Italia al termine di una stagione straordinaria
SENIGALLIA – Nel fine settimana, Riccione si è trasformata nel cuore pulsante della scherma italiana. Al PlayHall sono andati in scena i Campionati Italiani Master individuali, che hanno visto sfidarsi atleti provenienti da tutta Italia nelle tre armi: fioretto, spada e sciabola.
Tra i protagonisti più attesi, è finalmente arrivato il successo del portacolori senigalliese Vincenzo Erman. Il fiorettista del Club Scherma Senigallia ha conquistato il titolo italiano nella categoria 24/39 anni, coronando un percorso di crescita e determinazione che lo ha visto emergere ai vertici nazionali.
Un trionfo che vale doppio: grazie ai risultati ottenuti durante tutta la stagione nelle prove del circuito nazionale, Erman si è aggiudicato anche la Coppa Italia Master, riconoscimento assegnato sulla base della continuità e del rendimento complessivo.
La gara, tuttavia, non era iniziata nel migliore dei modi. Dopo il girone iniziale di assalti, il marzocchino occupava soltanto la dodicesima posizione nella classifica provvisoria. Ma è proprio nelle fasi decisive che è emersa tutta la sua qualità.
Dalle eliminatorie in poi, Erman ha cambiato ritmo e mentalità: nei quarti di finale si è imposto con autorità per 10-3 su Pasianot del Club Scherma Treviso; in semifinale ha superato Landi del Club Scherma Pisa Di Ciolo con il punteggio di 10-6.
La finale, combattutissima, lo ha visto opposto a Poma della Scherma Augusta Taurinorum Torino. Un assalto tirato punto su punto, risolto con freddezza e lucidità da Erman, che ha chiuso sul 10-8, laureandosi campione italiano.
Si chiude così una stagione da incorniciare per il fiorettista senigalliese: dopo aver contribuito alla promozione in A2 del Club Scherma Senigallia con la squadra, Vincenzo Erman ha conquistato tutto ciò che era possibile a livello individuale.
Un risultato che non è solo personale, ma rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il movimento schermistico locale.



