Una rapida indagine dei Carabinieri di Corinaldo consente l’identificazione di un truffatore online di autoricambi
CORINALDO – L’efficacia dell’azione di contrasto ai reati telematici e la costante vicinanza al cittadino si confermano i pilastri dell’attività quotidiana dell’Arma dei Carabinieri. I militari della Stazione Carabinieri di Corinaldo, a conclusione di una tempestiva e meticolosa attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un 30enne residente fuori Provincia, già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi, ritenuto responsabile del reato di truffa.
Le indagini sono state avviate con estrema rapidità a seguito della querela sporta da un cittadino del luogo. La vittima, intenzionata ad acquistare un pezzo di ricambio per la propria autovettura, aveva individuato sul web un’inserzione pubblicata sotto il nome di una ditta risultata essere poi fittizia. Attraverso artifizi e raggiri condotti con abilità digitale, l’inserzionista era riuscito a conquistare la fiducia dell’acquirente, inducendolo a effettuare un bonifico istantaneo dell’importo di 300 euro. Una volta incassata la somma, tuttavia, il sedicente venditore non ha mai consegnato la merce, rendendosi immediatamente irreperibile e disattivando ogni canale di contatto.
La risposta dei Carabinieri della Stazione di Corinaldo non si è fatta attendere. Con eccezionale tempestività i militari hanno avviato mirati accertamenti tecnici e bancari volti a ricostruire i flussi finanziari e la reale titolarità dei canali digitali utilizzati per il raggiro.
Le indagini, svoltesi nell’arco di pochissimi giorni, hanno consentito di superare lo schermo dell’anonimato telematico, portando all’identificazione certa del presunto truffatore. Questo brillante risultato operativo dimostra ancora una volta l’elevata specializzazione e l’incessante dedizione dei Carabinieri nel contrastare con fermezza le truffe online, un fenomeno insidioso che mira a colpire la buona fede dei cittadini e la sicurezza delle transazioni commerciali sul web.
A margine di questa operazione che dimostra l’efficacia del lavoro investigativo dell’Arma anche nel panorama digitale, si ricordano alcune semplici regole d’oro per tutelarsi durante gli acquisti sul web: verificare l’affidabilità del venditore e del sito: prima di procedere a un acquisto su e-commerce poco noti, è bene cercare sempre in rete recensioni e opinioni di altri utenti; diffidare dai prezzi troppo bassi: un’offerta che sembra troppo bella per essere vera, molto spesso nasconde un tentativo di truffa; controllare i recapiti forniti: verificare che sul sito siano presenti dati chiari: Partita IVA verificabile, indirizzi fisici e contatti reali; utilizzare metodi di pagamento sicuri e tracciabili: prediligere le piattaforme che offrono protezione all’acquirente o carte di credito/prepagate, evitando bonifici verso conti esteri sospetti o ricariche dirette su carte prepagate di terzi; denunciare tempestivamente: in caso di sospetto o se si è vittima di truffa, è fondamentale denunciare subito l’accaduto presso la più vicina locale Stazione dei Carabinieri per permettere il rapido avvio delle indagini.
Si precisa che la persona denunciata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.
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