Anche a Serra de’ Conti le strade vanno tenute nel migliore dei modi
di MARIO ROMAGNOLI
SERRA DE’ CONTI – Non sono sempre i cantieri aperti a causare il danno maggiore, ma spesso lo è ciò che si lasciano alle spalle. Un esempio classico è il mancato ripristino a regola d’arte della carreggiata dopo lavori alle tubature o stesura di cavi.
E’ quanto è accaduto sulla Strada provinciale n.11 a Serra de’ Conti all’altezza dell’intersezione tra Via Fonte e Via Montessori.
Quando il manto stradale presenta un dislivello o una trincea mal livellata, ogni transito di mezzi pesanti e autobus si trasforma in un impatto acustico violento e ripetuto che amplifica il malessere dei residenti rispetto al normale traffico lineare.
Il rumore di impatto degli assi (specie se i camion viaggiano a vuoto con cassoni sobbalzanti) è improvviso e intermittente.
Durante la notte, quando il rumore di fondo del paese si azzera, i picchi acustici dei mezzi pesanti disturbano il riposo notturno dei residenti.
La strada pubblica deve essere mantenuta in condizioni di sicurezza e fluidità per tutti gli utenti stradali. Il cittadino ha il diritto di esigere il ripristino della normale viabilità.
La Provincia sarebbe opportuno che richiami la ditta che ha eseguito i lavori che ha l’obbligo contrattuale di ripristinare l’asfalto esattamente nello stato originario.
Questo lavoro di piccola entità sanerebbe una situazione volta a ricongiungere il malessere sempre più diffuso verso le pubbliche istituzioni.





