Promettono facili guadagni sui social ma spariscono con i soldi: tre persone denunciate dai Carabinieri di Corinaldo
CORINALDO – Non c’è scudo del web che tenga di fronte all’efficacia e alla determinazione dell’Arma dei Carabinieri. I militari della Stazione di Corinaldo hanno portato a termine con successo un’operazione di contrasto alle frodi online, riuscendo a identificare e denunciare a piede libero tre soggetti ritenuti responsabili di una truffa orchestrata attraverso una nota piattaforma social. L’indagine è nata a seguito della querela presentata da una giovane donna residente in un comune limitrofo, la quale attirata da un’inserzione ingannevole su un noto social network, era caduta nella trappola tesa dai malintenzionati.
L’annuncio prospettava guadagni crescenti e facili in cambio di semplici attività online. Con abili raggiri e artifizi, i truffatori sono riusciti a convincere la giovane a effettuare svariati bonifici bancari di piccola entità. Subito dopo aver incassato la somma totale di 200 euro, i tre malfattori si sono resi irreperibili, disattivando i profili social e recidendo ogni contatto con la vittima.
La fuga nel “cyber-spazio”, tuttavia, è durata poco. Grazie a un meticoloso lavoro di analisi informatica e finanziaria, i Carabinieri di Corinaldo sono riusciti a risalire alla reale identità dei tre presunti truffatori, residenti fuori provincia. Per tutti e tre è scattato il deferimento in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa in concorso. Questo importante risultato operativo evidenzia l’incessante impegno profuso quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri nella tutela dei cittadini anche nell’insidioso ecosistema digitale.
L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per raccomandare la massima cautela di fronte a proposte di investimento o guadagno facile on-line che viaggiano sui social network, invitando la cittadinanza a diffidare di offerte insolite e nel caso si sospetti di essere vittime di truffa si chiede di recarsi immediatamente alla Stazione Carabinieri più vicina.
Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.

