Bomprezzi (Pd): “Aumenti della Tari causati dall’Amministrazione Olivetti, privilegiate le imprese a scapito di 20.000 famiglie”

Bomprezzi (Pd): “Aumenti della Tari causati dall’Amministrazione Olivetti, privilegiate le imprese a scapito di 20.000 famiglie”

di CHANTAL BOMPREZZI*

SENIGALLIA -E’ necessario, dopo aver letto diverse mistificazioni politiche e il “al lupo al lupo” della maggioranza targata FdI, fare chiarezza sulla TARI. Il dibattito odierno si incentra sui rincari che, a fronte dell’ultima rata di conguaglio pervenutaci poco tempo fa, si stanno abbattendo su circa 20.000 famiglie senigalliesi. La FdI-maggioranza, attraverso il solito disco rotto, si rifugia dietro colpe passate, senza accorgersi che le responsabilità sono esclusivamente le loro. Gli aumenti, infatti, sono causati dalle scelte di bilancio fatte a marzo 2021 in cui la TARI è stata abbassata alle imprese e alzata alle famiglie. Senza scomodare i tecnicismi, alcune semplici osservazioni.

Punto primo: dalle dichiarazioni uscite oggi sui giornali si dice chiaramente che eventuali importi, se ci saranno, da recuperare potranno essere recuperati dal 2022, pertanto è chiaro che l’aumento non può essere dipeso dal recupero di somme non versate.

Punto secondo: ad oggi non sappiamo se le spese del servizio rifiuti svolto nel 2020 sono state maggiori della TARI in bolletta per l’anno 2020, l’anno “incriminato”. Non lo sapremo prima di marzo/aprile 2022, quando questo calcolo verrà completato, e lì verrà fuori la verità. Infatti l’assessore, arrampicandosi sugli specchi sovranisti, passa a elencare cifre a caso, da 1.200.000 a 840.000, e poi chiude dicendo che non si sa se saranno 840.000 o meno. Queste sono mistificazioni politiche che si raccontano ai cittadini, alla faccia della trasparenza.

Punto terzo: gli accertamenti di entrata TARI previsti dall’Amministrazione Olivetti per il 2021 sono di 9.710.778,00 euro, accertamenti che secondo l’Amministrazione Olivetti saranno sicuramente corretti, mentre gli accertamenti di entrata TARI registrati per il 2020, che secondo sempre l’Amministrazione Olivetti sono sbagliati, ammontano a 9.429.810,82 euro. Bene, allora delle due l’una, o anche l’Amministrazione Olivetti ha sbagliato ad accertare la TARI, visto che è di poco superiore a quella accertata nel 2020 oppure, sempre se ci sarà, la minore TARI del 2020 è di circa 300.000. Questo dato è un indizio del fatto che, probabilmente, i calcoli a consuntivo dimostreranno che quanto arrivato in bolletta ai cittadini a titolo di TARI non sarà così diverso dai costi reali da coprire. Ammesso che, una volta che avremo il consuntivo, risulterà che il costo del servizio rifiuti 2020 non è stato tutto finanziato con la TARI 2020.

Non è che forse i rincari sono dovuti semplicemente all’aumento delle tariffe della TARI, con una ripartizione a scapito delle famiglie, votato dalla nuova amministrazione? Per chi volesse divertirsi un po’ con i numeri, considerate le percentuali di aumento, e poiché la matematica non è un’opinione, mi pare che i conti tornino. “E’ colpa della precedente amministrazione” oppure siamo, semplicemente, governati da una maggioranza politicamente inadeguata e incapace di assumersi le proprie responsabilità?

*Consigliera comunale PD – Senigallia

 

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: