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Chantal Bomprezzi: “A Senigallia Bello sta cercando di mettere il bavaglio ai consiglieri non compiacenti”

Chantal Bomprezzi: “A Senigallia Bello sta cercando di mettere il bavaglio ai consiglieri non compiacenti”

La consigliera comunale del Pd parla apertamente di tentativo di “colpo di stato” in Comune. “La maggioranza si fermi, sono a rischio le regole democratiche e la tenuta del Consiglio comunale”

di CHANTAL BOMPREZZI*

SENIGALLIA – Da più di un anno sottolineiamo l’inadeguatezza e la faziosità politiche del presidente “prosindaco” Bello. Ora il tutto viene certificato da uno sciagurato tentativo di modificare le regole del Consiglio e delle Commissioni consiliari, a immagine e somiglianza del presidente.

A leggere la proposta di regolamento, da questi firmata (a differenza della prassi che vorrebbe la sottoscrizione del presidente della Prima Commissione), il presidente del Consiglio si trasforma, da soggetto super partes e di coordinamento, come dovrebbe essere in ogni luogo democratico, in una figura dai poteri enormemente ampliati, che ha come effetto quello di mettere il bavaglio ai consiglieri non compiacenti.

Solo per fare qualche esempio, dato che gli aspetti aberranti di questa proposta sono moltissimi: vi sono tempi limitati di discussione, ridotti addirittura di un terzo; sono presenti, infilati in commi qua e là, motivi di “urgenza e necessità”, come la possibilità di convocare commissioni consiliari senza aspettare i tempi previsti (guarda caso dopo che il presidente della Commissione Bilancio Campanile venne scavalcato per approvare il Bilancio in fretta e furia); si diminuiscono le Commissioni consiliari, da sette a quattro (forse per togliere di mezzo l’unico presidente di commissione espressione dell’opposizione?); si dà la possibilità di espellere dall’aula un consigliere comunale, anche usando le forze di polizia (e anche qui soccorre alla mente il richiamo della Municipale da parte di Bello, vittima sempre il consigliere Campanile).

Addirittura il presidente Bello vorrebbe che i consiglieri comunali, eletti dal popolo, DECADANO in caso di assenza prolungata, non giustificata (sempre a discrezione del presidente, ovviamente).

Mi appello al presidente della Prima Commissione, al sindaco e all’intera maggioranza: fermate questa deriva autoritaria di Bello e Fratelli d’Italia. Da parte nostra, lo faremo con ogni mezzo democratico a disposizione.

*Consigliera comunale Partito democratico – Senigallia

QS – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.quisenigallia.it

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